Gioco
Prato, Favarin alza l’asticella (con rimpianti): «Peccato, alla fine potevamo vincere»
Il tecnico recrimina per un’espulsione mancata in occasione del rigore
PRATO. Il Prato pareggia a Forlì e mister Giancarlo Favarin si prende il punto ma esprime rammarico. «Prendiamo il punto ma se qualcuno deve rammaricarsi siamo noi - spiega Favarin - dopo il gol del primo tempo nel secondo eravamo riusciti a capovolgere e abbiamo avuto la palla del 3-1 poi subito dopo è arrivato il 2-2 e la gara sostanzialmente si è chiusa. Bravi i ragazzi a crederci sempre e sul rigore la gara poteva essere diversa perché il giocatore del Forlì doveva essere espulso».
Tra il primo e il secondo tempo un bel cambio di passo. «Siamo riusciti a portare la squadra più alta e il centrocampo andava a pressare sugli avversari e abbiamo avuto diverse occasioni. Peccato perché la squadra stava giocando bene ed eravamo in salita. Bravo il Forlì ad approfittare di una nostra piccola distrazione. Comunque è un buon punto con una squadra molto forte e con giocatori di livello». Un Prato che conferma di essere squadra quadrata «Ho provato anche a variare qualcosa e ho visto che abbiamo anche queste soluzioni - continua Favarin - bisognerà rivedere Kouassi che è ancora un po’ indietro e recuperare alcuni giocatori importanti». Ora la sfida con il Carpi. «Arriva un altro match molto difficile per questo la testa deve andare subito lì - conclude il tecnico dei lanieri - senza distrazioni e con la stessa attenzione».
Chi è soddisfatto è Matteo Colombi in rete su rigore. «Mi sono sbloccato, la rete mi mancava - dice l'attaccante biancazzurro - sono andato a ringraziare la curva e i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Sono davvero grandi e ci danno sempre tanta spinta anche sotto la pioggia». Piano piano si vedono trame sempre più automatizzate «Siamo insieme da luglio - dice Colombi - e il feeling si sta sempre più affinando. Cerchiamo di applicarci e per questo sono contento di aver dato il mio contributo. Ora subito sotto per la gara in casa con Carpi».
Soddisfatto invece dopo il pareggio il tecnico del Forlì. «Un buon primo tempo - dice Mattia Graffiedi - poi il Prato è salito ma siamo riusciti a rimanere lì con difficoltà e dopo un'azione loro pericolosa abbiamo pareggiato un match importante contro una squadra forte e in forma». Un girone equilibrato? «Sì, verso l'alto, e con diverse squadre che saranno lì fino alla fine - continua mister Graffiedi - bisognerà avere continuità e molta attenzione in certi frangenti perché tra infortuni e cali bisogna essere bravi a trovare punti pesanti e con il Prato l'abbiamo trovato».
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