Attenzione
Prato, esordio da sogno: Favarin spiega la ricetta vincente
Il tecnico dei lanieri: «Abbiamo cercato e meritato la vittoria. Eravamo impauriti della pressione che ci portavano i nostri avversari. Poi abbiamo riconquistato campo aggredendo più alti dove è nato il fallo che ha portato all'espulsione. Nella ripresa con la superiorità numerica le cose sono andate decisamente meglio e ci siamo portati in vantaggio. Dopo le due reti segnate abbiamo avuto un po’ di paura di non portare in fondo il risultato»
PRATO. Il Prato supera l'esame Ravenna, nel pomeriggio di domenica 4 settembre. La squadra biancazzurra affrontava alla prima giornata una trasferta sul campo dei giallorossi che venivano indicati come una delle squadre favorite del girone D. C'era curiosità e un pizzico di apprensione per l'esordio dopo un precampionato che aveva lasciato qualche perplessità. La squadra di mister Giancarlo Favarin ha retto l'urto dei padroni di casa nel primo tempo e ha sfruttato nella ripresa la superiorità numerica dopo l'espulsione per somma di ammonizioni del difensore Terigi.
«Abbiamo un po’ sofferto nella parte centrale del primo tempo - commenta Favarin - dove abbiamo subito la pressione del Ravenna poi siamo arrivati alla fine del primo tempo dove l'espulsione di Terigi ci ha avvantaggiati ma nella ripresa la squadra ha cercato la vittoria e credo che complessivamente l'abbiamo meritata».
Il tecnico laniero si è affidato al modulo provato in preparazione, il 4-2-3-1 che può diventare anche un 4-3-3 inserendo dal primo minuto Trovade e Cela che in precampionato erano stati fermati da qualche acciacco. La risposta è stata positiva ed entrambi hanno giocato oltre un'ora di partita. Bene anche chi è subentrato come Souarè che ha dato vivacità alla manovra sfiorando il vantaggio con il colpo di testa che ha colpito la traversa e protagonista nell'azione del vantaggio con la discesa sulla destra con palla che taglia l'area per l'accorrente Aprili (bene il 2004 scuola Fiorentina) sul secondo palo. Ha messo la firma sulla vittoria anche il pratese Sciannamè con la sua specialità su punizione.
Favarin analizza così la gara: «Conoscevamo le capacità del Ravenna e nella parte centrale del primo tempo potevamo anche andare in svantaggio. Eravamo impauriti della pressione che ci portavano i nostri avversari. Poi abbiamo riconquistato campo aggredendo più alti dove è nato il fallo che ha portato all'espulsione. Nella ripresa con la superiorità numerica le cose sono andate decisamente meglio e ci siamo portati in vantaggio. Dopo le due reti segnate abbiamo avuto un po’ di paura di non portare in fondo il risultato. La squadra non è ancora al 100% della forma fisica ed era la prima partita che giocavamo alle 15 con il caldo. Siamo partiti con il piede giusto e non era certo facile contro un avversario con le qualità e la pericolosità del Ravenna».
Ancora una volta decisivo capitan Sciannamè che con una grande punizione segna il 2-0 e dimostra di essere davvero prezioso per questa squadra. «Sono contento soprattutto per la vittoria - spiega - è stata una partita difficile, il Ravenna ha espresso grande ritmo e un gioco in velocità che ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. Abbiamo subito il loro dinamismo e hanno avuto diverse occasioni ma siamo stati bravi a tenere. Poi è arrivata l'espulsione di Terigi che ci ha agevolato e dal mio ingresso siamo riusciti a fare due gol ma poi ci siamo abbassati troppo e non abbiamo gestito al meglio il 2-0. Ora la testa va alla Bagnolese». Ancora Sciannamè: «Sul gol è stato bravo Cela a prendere la punizione. Mi sentivo di tirare e così ho trovato la curva giusta e sono stato anche fortunato perché ho preso il palo e la palla è andata dentro». Il Prato parte bene in un campionato difficile. «Sì è un campionato difficile e noi abbiamo diversi nuovi arrivati che spostano la nostra forza anche se molte squadre le conosciamo poco e molte sono le formazioni attrezzate - conclude il difensore - per noi il mese di agosto è stato duro, abbiamo caricato molto sul campo e facevamo fatica nelle amichevoli. Siamo ancora lontani da quello che vogliamo essere ma le vittorie creano una scia positiva».
Domenica 11 settembre esordio in casa con la Bagnolese. Intanto la gara del 25 settembre con il Sant’Angelo è stata spostata a mercoledì 28 per le elezioni politiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
