Toscana
Prato, la prima vittoria arriva dagli undici metri
I lanieri superano lo Scandicci ai calci di rigore dopo un match molto equilibrato (1-1) e passano al secondo turno di Coppa Italia
SCANDICCI. Alla fine, al Turri di Scandicci, vince il Prato ai rigori. È la squadra di mister Favarin a passare il primo turno di Coppa Italia di serie D. È Mobilio a realizza il goal del pareggio dopo il vantaggio della squadra di casa e il rigore del decisivo 6-5, ma è stata una partita equilibrata con due squadre che volevano testarsi in vista dell’inizio del campionato. Presenti 200 spettatori, una cinquantina da Prato. Rigucci deve fare a meno dell’ex Ghinassi per squalifica mentre scendono in campo gli altri due ex: Marini e Akammadu.
I lanieri, senza il centrocampista Trovade e l’attaccante Frugoli che sono stati fermati da guai fisici. Parte meglio la squadra ospite e al 7’ Souare smarcato in area da Mobilio calcia a lato solo davanti a Timperanza. Primi dieci minuti con il Prato che cerca il vantaggio, ma all’11’ lo Scandicci con la girata alta di Akammadu si fa vedere e prende campo. Al 20’ viene ammonito Nicoli e dopo un minuto c’è il vantaggio dello Scandicci con Tacconi su passaggio laterale di punizione di Cruciani. La squadra di casa prova subito a colpire per il raddoppio, ma il Prato si fa trovare pronto e si rimette a posto ritrovando le misure e le distanze tra i reparti.
Favarin da una parte e Rugucci dall’altra cercano di dare suggerimenti ai propri giocatori. Al 31’ girata dal limite di Vezzi parata in tuffo da Nucci. La squadra di casa rallenta un attimo la sua spinta e il Prato si fa trovare pronto con una ripartenza al 40': Mobilio viene fermato fallosamente e sono ammoniti Ed Mengue e poi Tacconi. Il forcing dei lanieri è pressante: al 42’ punizione di Nicoli respinta in tuffo dal portiere e dopo un minuto arriva il pareggio di Mobilio dopo un bel triangolo in area con Colombi e il primo tempo si chiude con le ammonizioni di Francalanci e Colombi. Nessun cambio a inizio secondo tempo con le due squadre che rallentano un il ritmo. Al 7’ un cambio per parte: entra Nizzoli al posto di Campaner e nello Scandicci Ficini per Ed Mengue. Al 10’ esce Vezzi ed entra Corsi. Al 15’ discesa sulla sinistra di Nicoli con palla in mezzo per Colombi anticipato in angolo. Rigucci trasforma la squadra con un doppio cambio: entra Bartolozzi per Gianassi e Frascadore per Meucci e al 20’ quinto cambio con l’ingresso di Sinisgallo per Cruciani, mentre per gli ospiti entra Petronelli per Aprili. Proprio il neo-entrato cerca la ripartenza e serve in area Mobilio. Girata e palla che sfiora il palo, complice una deviazione. Al 36’ angolo di Mobilio e stacco di testa di Angeli che sfiora il palo e poi la gara arriva al termine con il pareggio. A questo punto sono i rigori a decidere chi passa e la sequenza vede iniziare lo Scandicci: Tacconi (gol), Nicoli (gol), Akammadu (parato), Angeli (gol), Marini (gol), Colombi (gol), Cecconi (gol), Ba (gol), Corsi (gol), Mobilio (gol). Il Prato vince dopo i tiri di rigore 6 a 5 e si qualifica per il prossimo turno.
Una bella partita che dimostra che entrambe le squadre sono pronte per l’inizio del campionato che sarà lungo e con tante partite. Mobilio senz’altro il migliore dei lanieri con i goal decisivi. Dall’altra parte Tacconi bravo a segnare e a tirare e a insaccare il primo rigore.
Scandicci 5 Prato 6 (d.c.r)
SCANDICCI (4-4-2): Timperanza; Ed Mengue (52’ Ficini), Cecconi, Francalanci, Gianassi (60’ Bartolozzi), Meucci (60’ Frascadore), Cruciani (65’ Sinisgallo), Tacconi, Marini, Akammadu, Vezzi (55’ Corsi).
All.: Rigucci.
PRATO (4-2-3-1): Nucci, Campaner (53’ Nizzoli), Angeli, Colombini, Nicoli, Soldani (74’ Noferi), Ba, Addiego Mobilio, Aprili, Souarè (66’ Petronelli), Colombi.
All.: Favarin.
Arbitro: Martini di Valdarno.
Reti: 21’ Tacconi, 42’ Mobilio.
Ai rigori: Tacconi (S), Nicoli (P), Angeli (P), Marini (S), Colombi (P), Cecconi (S), Ba (P), Corsi (S), Addiego Mobilio (P).
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