La manifestazione
Bruni bracciate d’oro
La nuotatrice comeanese conquista il gradino più alto del podio nella staffetta mista 4x125 agli Europei di Roma
PRATO. Il mare a Comeana non c'è ma Rachele Bruni continua a stupire insieme all’altra toscana Ginevra Taddeucci. Dopo la medaglia d’argento a Rio nel 1996 conquista l’oro nella staffetta agli Europei di nuoto a Roma. Bruni, insieme a Taddeucci, a Gregorio Paltrinieri e a Domenico Acerenza nella staffetta mista 4x125 sono riusciti a conquistare un bellissimo oro.
Decisivo l’inserimento proprio di Bruni, trentaduenne di Comeana. La sua grande prova nella 10 chilometri mattutina ha portato la direzione tecnica a scegliere lei per completare il quartetto degli atleti della staffetta. Per lei è stata la gara della ripartenza dopo la delusione dei mondiali di Budapest, ma stavolta è stato un trionfo.
Bruni, Taddeucci, Acerenza e Paltrinieri hanno sbaragliato la concorrenza dopo un testa a testa emozionante con l’Ungheria, risolto a pochi metri dalla fine, e la Francia, giunta al terzo posto. «Sono davvero felicissima per questa medaglia in staffetta e per averla vinta con i miei compagni – dice Bruni –. Questo per me vuol dire anche ripartenza. Vincere così è ancora più bello – aggiunge la nuotatrice pratese –: venivo da un periodo non fortunato e questo risultato è la dimostrazione che bisogna sempre credere al lavoro e anche a situazioni dove puoi essere determinante e così è stato a Roma. Mi sono fatta trovare pronta e grazie a tre compagni di squadra eccezionali abbiamo vinto un oro che rimarrà nella storia». Proprio così, perché la trentaduenne comeanese non avrebbe infatti nemmeno dovuto prendere parte a quest’ultima sfida. A fare la differenza è stata la dieci chilometri che ha disputato poche ore prima: Bruni si è piazzata quinta (alle spalle della tedesca Leonie Beck, di Taddeucci, della portoghese Angelica Andrè e dell’olandese Sharon Van Rouwendaal) coprendo l’intera distanza in poco più di due ore. A quel punto il direttore tecnico ha deciso di optare per un cambio in corsa puntando sulla pratese andando a prendere il posto dell’altra toscana Giulia Gabbrielleschi (piazzatasi invece settima). Il coordinatore azzurro Stefano Rubaudo, del resto, era stato chiaro nell’indicare proprio nell’agonista di Comeana la possibile arma in più, in quanto desiderosa di riscattare la prestazione opaca ai recenti Mondiali di Budapest. La sua grinta, determinazione ed esperienza si sono rivelate le armi in più per vincere la 4x125 mixed salendo sul tetto d’Europa e dimostrando che il mare pratese e sempre più azzurro e di colore d’oro.
Per Bruni è stata davvero una grande conferma perché lo scorso anno, dopo essere stata inserita nell’International Marathon Swimming Hall Of Fame, tra le migliori nuotatrici nella storia del nuoto di fondo mondiale e aver deciso di continuare la sua attività, aveva scelto di allenarsi in Brasile (dove nel 2016 si laureò vice-campionessa olimpica). Nella zona di Porto Alegre, ha ritrovato le motivazioni. Una destinazione non casuale, visto che la campionessa olimpica in carica (nonché grande rivale della trentunenne pratese) è proprio la brasiliana Anna Cunha. A quelle latitudini, sotto la guida dell’allenatore Kiko Klaser, al Gremio Nautico Uniao di Porto Alegre è riuscita a rinascere.
«Riparto dal Brasile – spiegò Bruni –, consapevole del fatto che la strada sarà dura. Ma per arrivare all’obiettivo bisogna fare sacrifici». Alla nuotatrice comeanese serviva un cambio radicale soprattutto a livello psicologico, dopo il quattordicesimo posto colto nella 10 chilometri alle Olimpiadi di Tokyo.
La scelta difficile di oltrepassare l’oceano e cambiare radicalmente modo di essere era finalizzato all’obiettivo del 2024: i giochi di Parigi. Ma due anni prima è già arrivato un risultato d’oro a livello europeo che certifica che quella scelta è stata corretta. A complimentarsi con l’atleta pratese e con l’altra toscana Taddeucci, anche il presidente della Regione Eugenio Giani.
«Due nuotatrici straordinarie che insieme a Gregorio Paltrinieri e Mimmo Acerenza ci hanno resi orgogliosi in un campionato europeo fantastico per la squadra azzurra – commenta con un post su Facebook il presidente della Toscana –. Che forza ragazze, vi aspetto in Toscana per festeggiare insieme».
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