Gioco
Prato, inizio da brivido a Ravenna dopo gli scontri dell’anno scorso
Resi noti i gironi della Serie D, il 10 ottobre il derby con la Pistoiese
PRATO. Dopo una lunga attesa per i soliti ricorsi sono usciti i gironi e i calendari di serie D e il Prato è stato inserito nel girone D con le formazioni toscane e quelle emiliane e lombarde: Aglianese, Pistoiese, Real Forte Querceta, Scandicci, Bagnolese, Carri, Correggese, Corticella, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Ravenna, Salsomaggiore, Sammaurese, United Riccione, Crema, Fanfulla, Giana Erminio e Sant'Angelo. Il Livorno ripescato e l'Arezzo insieme al Poggibonsi giocheranno nel raggruppamento E. Il calendario non è certo agevole all'inizio sia per la forza dell'avversario, il Ravenna (domenica 4 settembre), e soprattutto per i trascorsi tra le tifoserie che sono costati 36 Daspo (16 ai pratesi) dopo la partita del 7 novembre dell’anno scorso. Alla seconda giornata la squadra di Favarin esordirà in casa al Lungobisenzio (domenica 11 settembre) contro la Bagnolese.
La richiesta alla Lega è stata così esaudita e per rimettere a posto lo stadio ci sarà una settimana in più. Poi il team laniero sarà a Forlì e tornerà in casa con il Carpi (21 settembre). Il derby con la Pistoiese si giocherà alla settima giornata (domenica 10 ottobre) in casa dopo due trasferte consecutive a Sant'Angelo e a Salsomaggiore per una sfida sempre molto sentita tra le tifoserie dopo la retrocessione degli arancioni dalla serie C. Altra partita da circolino rosso sarà quella con i cugini dell'Aglianese che è prevista nella penultima giornata di andata ad Agliana (18 dicembre) mentre l'ultima di andata sarà in casa (21 dicembre) nel derby contro lo Scandicci che nel ritorno sarà la conclusione del campionato il 7 maggio. Intanto per i pratesi che rimarranno in città quello di oggi sarà un sabato diverso.
Alle 17 al Lungobisenzio è prevista l'amichevole tra il Prato e l'Arezzo che è considerata la squadra favorita per salire di categoria per investimenti fatti dal nuovo direttore generale Giovannini che ha scelto per la panchina un allenatore di spessore come Indiani. La sfida sarà aperta al pubblico e come succedeva in passato si potrà vederla al costo di 6 euro e gratuita per i bambini sotto i 5 anni con i ticket al botteghino. La formazione biancazzurra arriva da un mese di ritiro prima a Pievepelago e poi a Prato e sotto la guida di Favarin il team sta crescendo e i movimenti che abbiamo potuto vedere contro il Signa, vittoria per 6-0, dimostrano che la squadra si sta amalgamando. Sarà l'occasione per capire se questa stagione potrà essere di soddisfazione per i tifosi biancazzurri e soprattutto riportare le famiglie allo stadio. Il Prato ha rimesso in moto il settore giovanile con diversi summer camp per i ragazzi delle scuola calcio che dovranno essere i giocatori del prossimo futuro. «Continuiamo nella preparazione e queste sfide devono servirci per capire a che punto siamo e dove bisogna migliorare per farci trovare pronti ad inizio delle gare che contano – dice mister Favarin – È chiaro che poter giocare davanti al nostro pubblico e con le famiglie è qualcosa che ci stimola e fa capire ai ragazzi l'importanza della maglia che indossano. Abbiamo una tifoseria che è sempre presente e per questo dobbiamo dare il massimo e giocare sempre per conseguire un risultato positivo».
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