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Calcio, si rafforza l’asse Firenze-Prato: «Altri importanti nomi in arrivo»

Calcio, si rafforza l’asse Firenze-Prato: «Altri importanti nomi in arrivo»

Parla il tecnico Favarin: «Rosa competitiva, pronti alle prossime sfide»

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PRATO. Il Prato si prepara ad affrontare la nuova stagione 2022-23 e lo farà con mister Giancarlo Favarin che lo scorso anno è riuscito a prendere una squadra che si trovava in acque pericolose e riportarla in zone tranquille con un fine campionato in crescendo.
«Non vedo l’ora di tornare in campo ad allenare e a confrontarmi tutti i giorni con i ragazzi – dice Favarin –: in questi giorni ho l'appuntamento con lo staff per definire i giorni di allenamento e preparare il ritiro. Faremo due giorni a Prato il 19 e il 20 o il 20 e il 21 per poi partire per il ritiro domenica 24 luglio a Pievepelago». Nella località della provincia di Modena si svolgerà anche la prima amichevole in vista della primo impegno stagionale di Coppa Italia (21 agosto). Una squadra che sembra già delineata con la conferma di Angeli, Ba, Nicoli e Sciannamè e l’arrivo di tre attaccanti del valore di Andrea Addiego Mobilio, Matteo Colombi e Diego Frugoli in aggiunta al portiere Gabriele Nucci, al giovanissimo classe 2004 Duccio Lazzeri dall’Empoli e al centrocampista Trovade.
Manca qualcosa?
«Stiamo aspettando la Fiorentina che è partita per il ritiro della Primavera e con la società viola, grazie all’ottimo lavoro di Calistri e della società, c’è l'accordo di girarci due giocatori del 2004 e due del 2003 e sono quasi sicuri di venire a Prato Masini e Petronelli. L’arrivo delle quote è per noi la tappa fondamentale perché chiuderemo il cerchio di una rosa che ha alzato l’asticella e che è stata programmata anche per poter fare delle valutazioni differenti nel percorso che stiamo affrontando».
Quindi soddisfatto della sessione di mercato?
«La società ha fatto e sta continuando a lavorare per creare una struttura solida e importante e soprattutto è partita per tempo con l’obiettivo di scegliere i giocatori funzionali al sistema di gioco come avevo chiesto. Poter contare su under che provengono dalla Fiorentina penso che sia davvero un valore aggiunto».
Altri nomi vicini al Prato?
«Due nomi che ritengo importanti sono Cela, che tra l'altro proviene dalle giovanili biancazzurre, e Suarè un attaccante senegalese che potrebbero completare la rosa. Poi è chiaro che durante il ritiro capiremo se ci sarà necessità di altri interventi o se ci saranno altre situazioni da valutare».
Sarà una serie D con tante formazioni blasonate?
«Ancora non sappiamo quale sarà il girone, ma ci sono tre società che spostano l’asticella e sono Pistoiese, Livorno, se verrà ripescato, e Arezzo. In ogni caso sarà comunque un girone competitivo, ma il mio credo è che conta solo il campo e bisogna pensare a noi e al nostro lavoro. Lo scorso anno ho trovato una situazione davvero particolare e siamo riusciti a compattarci solo grazie alla costanza e a un lavoro serio e programmato. Quest’anno abbiamo la fortuna, grazie alla società, di poter anticipare i tempi e di iniziare fin da subito il lavoro che abbiamo cominciato nella passata stagione con interpreti vecchi e nuovi ma con uno spirito che incarna la maglia che indossiamo tutte le domeniche».
Il Prato avrà come al solito i suoi tifosi al seguito e sono attesi anche per le prime amichevoli a Pievepelago.
«I nostri supporter ci sono sempre stati vicini e continuano a fornire il loro fondamentale apporto alla squadra. Cercheremo con il sacrificio e il lavoro di dare a tutti le soddisfazioni che meritano». 
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