Il dolore
Al Tennis Club Prato è già Padel mania con la Coppa Davis
È l’Inghilterra del presidente Romagnoli a conquistare il trofeo. Quattordici le squadre coinvolte: più di 150 gli appassionati che si sono sfidati
PRATO. È l’Inghilterra del presidente Marco Romagnoli a conquistare la Coppa Davis di padel del Tennis Club Prato. Tanta partecipazione e il pubblico delle grandi occasioni per le finali della kermesse organizzata dal circolo di via Firenze con al via ben 14 squadre e più di 150 soci coinvolti che si sono sfidati per conquistare la prima insalatiera messa in palio dal settore padel del club pratese.
Non solo padel giocato, ma anche un torneo legato alla solidarietà perché sono stati donati alla Caritas e nello specifico all’Emporio della Solidarietà 800 euro prima della sfida conclusiva «Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione che è stata molto combattuta e soprattutto ha unito i soci – spiega il consigliere delegato al padel del Tc Prato, Enrico Bessi-. Inoltre il torneo ha avuto un risvolto legato al sociale e precisamente alla Caritas che ha scelto in questa occasione l’emporio della solidarietà per destinare il contributo delle iscrizioni al torneo. Questa disciplina è arrivata da poco al circolo: i campi li abbiamo inaugurati lo scorso anno, ma ha avuto subito un grande successo e la testimonianza è stata la presenza di tanto pubblico durante tutto l’arco della finale conclusa, in tarda serata, al doppio di spareggio».
La formazione dell’Inghilterra ha schierato per il doppio conclusivo il presidente Marco Romagnoli in coppia con Lorenzo Sandretti che hanno superato il duo della Germania, Lorenzo Tatti e Alessandro Mannelli, e così capitan Alessandro Zanolla ha potuto alzare la Coppa Davis insieme a Daniele Tempestini, Giovanni Banci, Zettino, Lorenzo Sandretti, Edoardo Albini, Gabriella Gestri e Alessandra Sardi. Dall’altra parte la Germania era composta dal capitano Fausto Fusi, Ronny Vaiani, Giovanni Nigro, Federico Nencini, Nicola Badiani, Antonio Ieracitano, Alessandra Risaliti e Serena Tatti. «Fa sempre piacere vincere soprattutto dopo due partite equilibrate – spiega Romagnoli – ma la partecipazione e l’entusiasmo che ho visto al circolo per questa manifestazione è stata davvero unica e incredibile. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato, alla mia squadra, ma soprattutto al clima di festa che si è creato durante tutte queste settimane. Dopo due anni dove il covid aveva bloccato l’aggregazione questa Coppa Davis ha fatto rinascere una coesione che mancava e il padel è davvero uno sport aggregante e che coinvolge tutti, anche chi non aveva mai giocato».
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