Toscana
Ciclismo, una poggese sul tetto dell'Europa
Vittoria Guazzini ha vinto la gara a cronometro Under 23 in Trentino davanti alla campionessa uscente Ludwig: "Vincere in casa è speciale, non sentivo la fatica"
PRATO. Ha imposto il ritmo dal primo all'ultimo chilometro e ha vinto. Vittoria Guazzini, la campionessa di Poggio a Caiano, è oro nella cronometro individuale under 23 dei Campionati europei di ciclismo su strada in corso a Trento fino a domenica. La campionessa uscente, la tedesca Hannah Ludwig data per favorita, si è dovuta accontentare del secondo posto a 38 secondi dall'azzurra. Bronzo per Elena Pirrone che non ha mai mollato di un centimetro, facendo una seconda frazione di gara strepitosa. Guazzini è sempre stata in testa: al primo rilevamento ha rifilato 26 secondi alle principali avversarie, incrementando il vantaggio negli ultimi chilometri dove ha impresso alla gara una pedalata fluida e velocissima. Dopo l'oro di ieri nella mixed relay guidata dal tandem Filippo Ganna-Elena Longo Borghini gli Europei regalano altre due medaglie all'Italia del ciclismo.
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"Sono contentissima, vincere in casa è speciale. Quasi non sentivo la fatica - ha commentato Vittoria Guazzini dopo il traguardo - L'Europeo a cronometro era un obiettivo importante della stagione e sono contenta di essere riuscita a centrarlo. Nei giorni scorsi sono stata molto prudente: sono una ragazza scaramantica e poi c'erano tante avversarie forti, non volevo sottovalutare nessuno. Sono molto orgogliosa: mi sono gestita bene e sono particolarmente contenta di come ho interpretato la gara. Il percorso era adatto a me, per specialisti: ho spinto dall'inizio alla fine ed è andata bene".
Raggiante anche Elena Pirrone che ha conquistato il bronzo. "Questa medaglia mi serviva per il morale - ha detto Pirrone -. Stamattina sono partita senza troppe aspettative, quindi sono molto contenta. La convocazione è stata sudata, l'ho saputo all'ultimo, nonostante avessi lavorato tanto in vista degli Europei, ma la chiamata in extremis non è stata un ostacolo, mi ha dato ulteriori motivazioni. Ringrazio la Nazionale e il mio team per avermi sostenuto in questo periodo. E' stata una gara sofferta, ho faticato a carburare nonostante fosse un percorso veloce. Mi sono trovata meglio nella sezione completamente piatta, in mezzo ai meleti: lì credo di essere riuscita a recuperare terreno".
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