Gioco
Vincono solo un tempo le baby calciatrici Zenith, ma con tanto divertimento
Emozione e fair play al campo "Nelli" di Oste nell’esordio delle sette bambine che alla fine vengono sconfitte per 6-2 dai maschietti del Jolly Montemurlo
MONTEMURLO. All’Ado Nelli di Oste a Montemurlo è andata in scena una prima volta: maschi contro femmine. Contro la compagine maschile del Jolly c’è stato l’esordio ufficiale, in un campionato della Figc (grazie a una deroga), per la squadra femminile Esordienti C della Zenith Audax.
Una sfida maschi contro femmine dove si sono affrontati i pulcini del Jolly Montemurlo e le ragazze Esordienti della Zenith. Una partita come tante altre a livello giovanile ma allo stesso tempo diversa perchè sul terreno di gioco si sono presentate sette giocatrici bluamaranto - su nove in campo della squadra - che durante questi mesi si erano allenate per l’inizio del campionato che le vedrà protagoniste tutte le domeniche in questa nuova esperienza. A sostenerle genitori e nonni che provavano a dare qualche consiglio ma soprattutto le incoraggiavano. «Le ragazze non aspettavano altro perché per loro era la loro prima partita ufficiale - spiega mister Maurizio Biscardi che ha sostituito Bechini impegnato con la prima squadra a Sinalunga - Prima di iniziare c’era molta attesa perché era qualcosa di nuovo ma poi quando l’arbitro ha fischiato l’inizio la tensione si è sciolta». «L’importante è che le bambine si siano divertite e che creino gruppo - dice il coordinatore del progetto Zenith women Giulia Valentini - l’emozione c’è stata e l’attesa pure ma è bello vedere queste bambine giocare e vivere la loro passione tutte insieme. Oggi erano in sette ma al campo sono già venute altre due a provare e a breve verranno inserite anche loro nella squadra. Il progetto è bello e stimolante e anche le famiglie sostengono questa idea che la nostra società ha lanciato a livello giovanile. Sarebbe bello avere un settore femminile con tante bimbe in campo. Basta venire al campo in via del Purgatorio il lunedi o il giovedi e tutte possono provare a giocare».
Il team rosa della Zenith aveva in campo la capitana Marta Pillozzi (2011), Alessia Mugnaini (classe 2010), Arianna Paglialonga (2009), Nicole Veroni (2008), Giorgia Gemelli (2010), Viola Durgoni (2010) e Altea Karimkam (2010) accompagnate da Ambra Bolognesi, dal coordinatore del settore giovanile Maurizio Biscardi e da Giulia Valentini. «Abbiamo perso 6-2 ma ci siamo divertite e bisogna complimentarsi con gli avversari che sono stati più bravi - dice la capitana Marta - nel primo tempo siamo andate subito sotto perché ancora non avevamo capito come organizzarci perchè fare l’allenamento è diverso dalla partita poi grazie anche all’aiuto dei nostri compagni siamo riuscite a giocare un buon secondo tempo ed è stato bello giocare gli ultimi minuti tutte insieme. Alla fine siamo andate sotto la curva per festeggiare questa prima volta, ci siamo abbracciate e abbiamo scivolato tutte insieme».
Durante il match la differenza tecnica e atletica si notava ma c’era anche fair play perchè in qualche caso il compagno del team femminile lasciava battere il fallo laterale alla sua compagna di squadra e all’esterno gli applausi erano continui quando le piccole toccavano o intervenivano sul pallone». «Mi sono emozionato - spiega il padre di una delle piccole - ad un certo punto ho provato a darle un consiglio ma poi ho capito che l’obiettivo era essere all’interno di quel campo e divertirsi con le sue amiche. E’ stato bello». L’appuntamento per il team rosa è per domenica prossima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
