Gioco
Nel team azzurro anche il pratese Alberto Caselli che milita nel Cdp Vaiano «Abbiamo giocato un buon triangolare»
PRATO. Si è conclusa la tre giorni di raduno per la nazionale senior di volley dei sordi.
Lo staff azzurro si è allenato tra Prato e Calenzano per preparare al meglio il campionato Europeo che si disputerà a giugno a Cagliari.
«Abbiamo lavorato molto sulla comunicazione in campo - spiega il tecnico Rocco Bruni - i ragazzi si sono impegnati e hanno cercato di dare il massimo soprattutto quando tolgono i loro supporti. Non c'è diversità nel gioco ma abbiamo bisogno di comprendere cosa vuol fare il tuo compagno per proporgli la soluzione giusta».
«I nostri impianti sono stati con piacere a disposizione della nazionale italiana sordi - dice il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli - e nel giorno della memoria dove si mettono in luce le diversità che hanno portato a fatti orribili abbiamo potuto osservare come una disfunzione può essere una spinta per migliorarsi e raggiungere risultati prestigiosi con la maglia azzurra».
Il team azzurro ha visti tra gli atleti convocati anche il ventenne pratese Alberto Caselli che milita in serie D nelle fila della Cdp Volley Vaiano.
«Per me è sempre una sensazione speciale indossare la maglia della nazionale - spiega Caselli - A maggior ragione se questo avviene in casa e davanti ai miei amici. Sono contento che la nazionale abbia scelto Prato perché è un luogo che si presta a questi raduni ed infatti è la terza volta che ci raduniamo qui. Abbiamo giocato un buon triangolare al PalaMattioli di Firenze contro il Cdp Vaiano Volley, la selezione di Firenze Volley e la Robur Scandicci».
Anche il capitano è soddisfatto: «Abbiamo visto un buon stato di forma e buoni progressi in vista dell’Europeo - illustra l'atleta romano - tutti gli atleti giocano regolarmente con formazioni di udenti nelle varie categorie Fipav: dalla serie B alle giovanili. Volgiamo fare un bell’Europeo e cercare una medaglia che manca da tanto tempo alla nazionale».
Il nuovo allenatore della selezione italiana Rocco Bruni (ex mister dell’Under 21 e docente Fipav) di Ortona ha infine elogiato l'organizzazione. Il direttore tecnico Marco Sabbattini di Latina, icona della pallavolo italiana sordi, con all’attivo cinque partecipazioni ai giochi olimpici silenziosi è stato molto attivo in campo con i ragazzi. —
V.T.
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