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Il Prato in campo nell’anticipo contro il S. Donato Tavarnelle

V.T.
Il Prato in campo nell’anticipo contro il S. Donato Tavarnelle

Sulla panchina degli ospiti siede l’ex Roberto Malotti reduce da due vittorie che però non si sbilancia e dice: «Il nostro vero obiettivo resta la salvezza»

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prato. Prato in campo, per l'anticipo della seconda giornata di ritorno, alle 14,30 al Nelli di Oste con il San Donato Tavarnelle guidato in panchina dall'ex Roberto Malotti. Il Prato è in serie positiva da quattro giornate (due vittorie casalinghe con Sinalunghese e San Gimignano e i pareggi esterni di Trestina e Sangiovannese) e vuol continuare la rincorsa per uscire dalle zone di bassa classifica. I biancazzurri si trovano a 21 punti, appena fuori dalla zona play out e affrontano un San Donato Tavarnelle che con le ultime due vittorie casalinghe con Trestina e Viareggio è salito a quota 34 punti a ridosso della zona play off anche se in casa gialloblu il primo obbiettivo resta la salvezza.

«Siamo partiti con il piede giusto nel nuovo anno - dice Roberto Malotti - conquistando tre punti importanti con il Viareggio, ma dobbiamo pensare al nostro primo obbiettivo che resta la salvezza. Siamo sulla buona strada, la squadra sta maturando e crescendo ma solo dopo aver raggiunto l'obbiettivo potremo porci altri traguardi». Malotti che guidò il Prato alla salvezza in Lega Pro nel campionato 2015-16 è subentrato a novembre all'esonerato Fusci sulla panchina dei chiantigiani che aveva già allenato nella seconda parte della stagione scorsa quando sostituì Marmorini, conducendo la squadra fino alla finale di Coppa Italia. I biancazzurri sono reduci dal pareggio esterno al Fedini con la Sangiovannese dove i lanieri hanno fallito un calcio di rigore con Moreo nel primo tempo. «Guardando le ultime partite, con due vittorie e due pareggi - spiega De Petrillo - arrivati con un gol preso nel recupero e l’altro con un rigore sbagliato, c’è un po’ di rammarico per aver buttato l’occasione di tirarsi fuori dalle zone basse di classifica. Nella gara di domenica scorsa forse abbiamo pagato anche le non perfette condizioni di alcuni elementi dell’organico, come Bazzoffia e Fofana. Speriamo di recuperare tutti, Tomi compreso, anche perché abbiamo 5 partite in meno di 20 giorni e quindi sarà importante avere a disposizione tutta la rosa anche per trovare soluzioni differenti in base all'avversario». Dopo la gara con il S.Donato ci sarà la trasferta a Forte dei Marmi nel turno infrasettimanale di mercoledi 16 con il Real Forte Querceta e la gara casalinga di domenica 20 con il Bastia. Il mese di gennaio si chiuderà con il derby in trasferta con Aglianese domenica 27. Una serie di gare che potranno dare delle indicazione su quello che potrebbe essere il cammino futuro e gli obbiettivi in campionato. De Petrillo dovrebbe affidarsi al collaudato 3-5-2 con il confermato Demalija tra i pali e la linea difensiva con Piroli, Quinto, Scianname (Bassano). Centrocampo con Marini, Carli, Gargiulo, Kouassi e Bazzoffia mentre in attacco giocherà la coppia Moreo - Fofana mentre il San Donato si metterà campo con il 4-3-3: Signorini, Di Renzone ,Vecchiarelli, Rosseti, Zambarda, Bonechi, Russo, Giordani, Castellani, Galligani, Kernezo. — V.T.

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di Redazione web