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serie d 

Prato impantanato nella zona a rischio E il Tuttocuoio fa paura

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Prato impantanato nella zona a rischio E il Tuttocuoio fa paura

Situazione difficile per i ragazzi allenati da De Petrillo Dopo le ultime tre sconfitte consecutive serve una reazione

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PRATO

Situazione difficile in casa Prato, reduce da tre sconfitte consecutive che hanno relegato la squadra biancazzurra al terz’ultimo posto con 10 punti. Dietro al Prato sono rimaste soltanto S. Gimignano e Massese che attualmente sarebbero le due retrocesse dirette. Dopo tredici giornate i numeri sono impietosi per i lanieri che hanno vinto soltanto due gare in casa con Pianese e Scandicci, cinque pareggi e sei sconfitte di cui quella all’esordio in campionato con la Sangiovannese che è costata poi anche un punto di penalizzazione in classifica, perché la società del presidente Toccafondi non si presentò in campo, sperando in un eventuale ripescaggio che poi non si è concretizzato. L’attuale situazione nasce da lontano con la squadra costruita ad ottobre inoltrato, dopo che la preparazione e le prime giornate sono state giocate con una rosa di giovani con la guida di Simone Settesoldi. Una volta svanite anche le residue speranze di poter tornare in C, Toccafondi ha cambiato rotta costruendo una squadra quasi ex novo nel giro di due settimane con l’arrivo di giocatori anche di categoria superiore, ma forse non seguendo una precisa logica, anche in riferimento al fatto nel campionato di serie D devono giocare obbligatoriamente quattro giovani in quota. Giocatori che erano fermi e senza aver fatto la preparazione precampionato, che ha penalizzato la squadra che ha pagato lo scotto del mancato amalgama del gruppo. Con l’avvento in panchina di De Petrillo i biancazzurri sembravano dare i primi segnali di crescita con i quattro risultati utili consecutivi (due vittorie e due pareggi) ma poi la squadra ha avuto un involuzione con le tre sconfitte consecutive. Una formazione ancora alla ricerca di un identità che paga ancora una condizione approssimativa e alcune lacune. Solo 10 gol segnati sono un bottino troppo esiguo con ben cinque gol segnati da Moreo, e ben 21 quelli subiti, penultima peggior difesa. Occorre tornare sul mercato che riapre a dicembre per correggere e integrare una rosa per fare un salto di qualità. E domenica i biancazzurri faranno visita alla capolista Tuttocuoio che è stata battuta e agganciata al vertice dal Ponsacco. –

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