Sicurezza
Il classico derby col Viareggio stuzzica De Petrillo
L’allenatore del Prato impone tre giorni di allenamento intensivo in vista dell’insidiosa trasferta di domenica
PRATO
Il Prato si prepara per il classico derby con il Viareggio, che vedrà domenica la squadra di De Petrillo affrontare i bianconeri alle 14,30 al “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi per l'indisponibilità dello stadio dei Pini-Bresciani di Viareggio e vista la concomitanza del turno casalingo del Camaiore. Il tecnico biancazzurro, dopo aver concesso un giorno in più al gruppo dopo una settimana con tre partite, ora non vuole cali di concentrazione e la squadra si allenerà tutti i giorni. I biancazzurri si sono allenati ieri (giorno di festa) e saranno a sudare anche stamattina e domattina, in vista della trasferta molto insidiosa. Allenamento con quasi tutti gli uomini a disposizione.
Infatti anche Kouassi, talentuoso e giovanissimo trequartista della formazione laniera, è tornato a correre dopo la distorsione alla caviglia che lo aveva tenuto lontano dal campo per una decina di giorni. Le sue condizioni, come quelle di altri acciaccati, andranno però verificate per capire se potrà essere inserito almeno fra i convocati o se sarà invece il caso di aspettare il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo. Attenzione a sottovalutare i prossimi avversari. Il Viareggio continua a crescere e anche a Ponsacco ha colto un bel punto, arricchito da una qualità di gioco davvero di primo piano. Certo la classifica è ancora pericolosa ma la bontà della manovra – fondamentali sul piano tattico Sidibe centrale in mezzo al campo e Yuri Papi trequartista alle spalle delle punte – è un bel viatico per il proseguo della stagione.
Intanto la Lega di serie D ha pubblicato la classifica delle prime 6 giornate del progetto “Giovani D Valore”: i biancazzurri sono ultimi con zero punti. Anche per il campionato in corso la Lega nazionale Dilettanti ha deciso di destinare 450mila euro ai club che dalla prima alla 28ª giornata avranno schierato, nell’undici titolare, oltre ai 4 under già previsti dal regolamento, dei giocatori del 1998, 1999, 2000, 2001 e 2002. Per ognuno di questi giovani sarà assegnato un punteggio che genererà a fine anno la classifica: le prime tre squadre di ogni girone riceveranno rispettivamente 25mila, 15mila e 10mila euro. Ma al Prato in questo momento le priorità sono altre (trovare la zona playoff) rispetto a quando giocava in serie C.
Tra l'altro proprio in questi giorni era presente a Prato l'ex tecnico Pasquale Catalano (ora allenatore della Primavera del Parma insieme al preparatore atletico Lorenzo Cavallaro) che è venuto a salutare la società che gli ha permesso di iniziare la sua carriera da professionista. «Sarò sempre grato al Prato perché mi ha dato questa grande chance – dice Catalano – penso che ora la squadra sia buona per questa categoria che è sempre stata molto difficile e per tornare in serie C ci vuole davvero una stagione straordinaria». —
VEZIO TRIFONI
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