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Toccafondi si arrende e da oggi a Tavarnelle inizia il campionato del Prato

Vezio Trifoni
I giocatori della Sangiovannese nella partita "fantasma" di domenica scorsa a Montemurlo
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I giocatori della Sangiovannese nella partita "fantasma" di domenica scorsa a Montemurlo

Sciolto il silenzio stampa, il presidente biancazzurro è un fiume in piena: "Il sindaco e la giunta sono riusciti nell’intento di farci restare in serie D, ma risaliremo"

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PRATO. «Giocheremo - dice Paolo Toccafondi - e l'obiettivo è tornare il prima possibile in serie C. Non vendo più fino a quando ci sarà questa amministrazione». Dopo una lunga e travagliata estate il Prato è pronto a giocare il campionato di serie D contro il San Donato Tavarnelle dopo aver rinunciato a disputare la prima giornata con la Sangiovannese che è costata la sconfitta a tavolino e il punto di penalizzazione. Il parere negativo del Consiglio di Stato sulla questione dell'assegnazione dello stadio Lungobisenzio, ha chiuso definitivamente la strada del possibile ritorno tra i professionisti del Prato.

«Prendo atto che alla fine del percorso giuridico-sportivo il sindaco, il vicesindaco e l’amministrazione comunale sono riusciti nel loro intento, cioè far rimanere il Prato in serie D, nonostante la società avesse tutti i requisiti per poter essere ripescata nel calcio professionistico – spiega Paolo Toccafondi – Ho fatto tutti i passi che erano necessari per tentare di porre rimedio a questa situazione che a livello sportivo non ha precedenti in Italia. In più di una occasione il sindaco e il vicesindaco hanno esplicitamente dichiarato che il Lungobisenzio sarebbe stato disponibile per l’Ac Prato solo se la famiglia Toccafondi avesse venduto il 100% delle azioni. Prendo atto anche di questo, confermando che da oggi fino a data da destinarsi il Prato non è più in vendita, indipendentemente dalla categoria e di sicuro fino a che ci sarà questa amministrazione».

Quindi cercherete di tornare in serie C sul campo?« «Noi faremo di tutto per cercare di ritornare in serie C - continua Toccafondi - abbiamo già acquistato 5 giocatori di livello per migliorare la rosa e stiamo valutando altri innesti per essere protagonisti».

Il Prato scenderà regolarmente in campo oggi alle 15 allo stadio Pianigiani di Tavarnelle, per la seconda giornata del campionato di serie D dove avrà un cliente non facile come il San Donato Tavarnelle. La società laniera si sta muovendo sul mercato per cercare di rinforzare la squadra con il ritorno nei ranghi del direttore sportivo Gianni Califano per costruire una formazione. Il modulo sarà il 4-3-3 con Reggiani tra i pali e la difesa composta da Cecchi, Piroli, Ghimenti e Sciannamè.

Trio di centrocampo Marini, Carrotta e Kouassi, mentre in avanti giostreranno Tomi sulla corsia mancina, Rozzi e Carli. In panchina Fontanelli, Martini, Ciabatti, Bassano, Coselli, Lunghi, Della Nina, Yhaon. Il San Donato Tavarnelle è reduce dal successo esterno di Viareggio e la formazione di Massimo Fusci vede in rosa insieme a tanti giovani i più esperti difensori Frosali e Zambarda, i centrocampisti Gemignani e Rosseti mentre in attacco Carnevale, Giordani e l'ex Sampdoria Nicola Pozzi, classe '86. A dirigere il confronto sarà Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Filippo Pio Castagna e Nicola Santi Verona.
 

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di Redazione web