Sicurezza
Prato ancora in cerca di stadio e campionato
Il collegio di garanzia Coni rinvia la decisione sui ripescaggi Via all’affidamento della nuova gestione del Lungobisenzio
prato
Il terremoto calcistico di questa estate, dove c'è anche il Prato come parte interessata, propone un altro cambiamento. Il collegio di garanzia del Coni, che doveva ha rinviato a martedì 28 la decisione sui maxi-ricorsi per riportare la B a 22. Annullata, dunque, la promulgazione della sentenza del collegio di garanzia del Coni relativa all’eventuale ripristino del format della cadetteria e, di conseguenza, anche di quella relativa ai criteri per i ripescaggi. Rinviata, a questo punto, anche la presentazione del calendario di C prevista per oggi. Il presidente del collegio di garanzia del Coni, Franco Frattini spiega così la decisione di rinviare a martedì la promulgazione delle sentenze: «Non è giusto decidere frettolosamente circa una questione così importante come quella del format di Serie B, quindi decisione rinviata all’inizio della prossima settimana».
Così il Prato potrebbe non giocare la seconda partita di campionato con il San Donato Tavarnelle per attendere le decisioni del collegio e poter rientrare fra le squadre ripescate in serie C. Intanto la squadra continua ad allenarsi, ora a Vaiano, e per mantenere il ritmo partita la formazione allenata da Simone Settesoldi è stata superata 2-1 dalla Sestese (Promozione) con gol nel primo tempo di Garbanesi per i fiorentini, pareggio di Sciannamè al 15' della ripresa e all'ultimo minuto fallo ingenuo di un giovane della Juniores con rete degli 11 metri della Sestese. Il nuovo arrivo Tomi (vecchia conoscenza del Prato) non ha giocato ma ha già firmato, intanto il portiere Brunelli continua ad allenarsi con il Prato anche se in porta c'era Fontanelli al posto di Reggiani che ha un problema muscolare. Si è visto anche l'ex ds Gianni Califano, insieme a Paolo Toccafondi , al Comunale di Vaiano e le voci dicono che dovrebbero arrivare almeno altri 3 giocatori di livello.
Il Comune di Prato intanto ha aperto i termini, che chiuderanno il 26 settembre alle 13, per la presentazione di richieste d’uso dello stadio comunale Lungobisenzio per la stagione sportiva 2018/2019. Così dopo aver eseguito lo sgombero coatto, poiché Toccafondi non aveva consegnato le chiavi, ora vediamo chi presenterà domanda per utilizzare l'impianto di via Firenze. Il Prato, se gioca, per ora andrà all'Ado Nelli di Oste di Montemurlo. —
VEZIO TRIFONI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
