Sicurezza
Caos Prato, non gioca nemmeno domenica
Il presidente punta tutto sul ripescaggio in serie C. Voci non confermate dicono che ha già presentato un ricorso al Tar del Lazio
PRATO. Il Prato, dopo aver disertato la prima sfida di campionato di serie D con la Sangiovannese che gli è valsa la sconfitta a tavolino, 1.000 euro di multa e sicuramente un punto di penalizzazione, cerca di nuovo di arrivare al ripescaggio. Sembra, ma non ci sono notizie dai diretti interessati, che la società abbia fatto ricorso al Tar del Lazio, puntando sul fatto che il tribunale amministrativo ha accolto i ricorsi di Ternana e Pro Vercelli per il ripescaggio in serie B. Il presidente Paolo Toccafondi, insieme ai suoi legali, ha intravisto ancora una possibilità. La Lega Pro, infatti, ha subito congelato le partite delle squadre interessate a risalire in B (ci sono anche Catania, Siena e Novara) rinviando tutto ai prossimi giorni. Se la serie B dovesse tornare a 22 squadre (lo deciderà venerdì il collegio di garanzia del Coni), c’è una remota possibilità (e questo sarà confermato lunedi prossimo) che il direttivo della Lega Pro apra a nuovi ripescaggi in C e il Prato tornerebbe clamorosamente in corsa con la possibilità di avere deroghe anche per quanto riguardo la disponibilità del campo. In questo caso Toccafondi porterebbe far giocare la squadra a Pontedera e potrebbe giocare la serie C. Ecco spiegata la scelta di non giocare domenica e sicuramente di non fare giocare neppure la seconda gara a San Donato Tavarnelle. Se il club biancazzurro avesse giocato, avrebbe mandato in fumo anche l’ultima chance residua anche se non potrebbe bastare aver fatto il ricorso successivamente. Ma ormai è chiaro a tutti: la serie D a Toccafondi non interessa minimamente. Il presidente ha altre due carte a disposizione per non perdere l'affiliazione (alla quarta volta che la squadra non si presenta la società perde tutto come è successo al Modena) e quindi anche i crediti maturati la scorsa stagione. Insomma, Toccafondi vuole dimostrare a tutti di poter riesciure a tornare tra i Pro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
