Toscana
Guazzini “cannibale”: tre medaglie d’oro ai Mondiali di Aigle
La giovanissima ciclista di Poggio a Caiano in trionfo. E oggi potrebbe fare poker nella specialità Madison
PRATO. C’è una giovanissima ciclista di casa nostra che sta cannibalizzando i campionati mondiali juniores su pista di Aigle in Svizzera che si concludono oggi, 19 agosto. Vittoria Guazzini, di Poggio a Caiano, ha vinto ben tre medaglie d’oro e nella giornata conclusiva, se le sue condizioni fisiche glielo permetteranno, lotterà per il quarto titolo iridato. Una prestazione eccezionale per una ragazza nata alla vigilia di Natale all’ospedale di Pontedera nel 2000.
Nei giorni scorsi, Vittoria (un nome assolutamente evocativo di quello che sta accedendo nell’anello del velodromo svizzero) ha vinto con il quartetto di inseguimento e, successivamente, ha trionfato singolarmente nella prova olimpica dell’omnium. Quest’ultima è caratterizzata da quattro gare: lo scratch, in cui si è classificata terza, la corsa tempo e la corsa elimininazione, entrambe concluse al primo posto, e la corsa a punti che Guazzini ha gestito in scioltezza conquistando la vetta della graduatoria e, quindi, la medaglia d’oro della specialità.
Ieri, però, la non ancora diciottenne era in finale nell’inseguimento singolare contro la russa Daria Malkova, riprendendo l’avversaria ai 1.600 metri e chiudendo con un successo che vale il suo terzo titolo sui quattro finora conquistati dalla nazionale italiana.
Oggi Vittoria Guazzini dovrebbe gareggiare in coppia nella gara di Madison, o anche conosciuta come “all’americana”, ma dovrà valutare le sue condizioni fisiche dopo una caduta avvenuta nei giorni scorsi, durante questo trionfale mondiale juniores di ciclismo su pista in terra svizzera.
«Per Vittoria Guazzini del Team Zhiraf Guerciotti si tratta di una tripletta storica. Dopo il titolo italiano con i nostri colori ottenuto su strada e il titolo europeo a cronometro con l’Italia, oltre all’argento nella prova in linea, arriva la conferma del livello assoluto internazionale con questi titoli mondiali - spiega l’allenatrice Svetlana Bubnenkova - La vera novità si chiama Giorgia Catarzi, che seguo personalmente da inizio stagione e che, giorno dopo giorno, è cresciuta acquistando sicurezza nei propri mezzi e versatilità ottenendo ottimi risultati sia in pista che in strada. Ora le attendiamo in strada con i nostri colori sociali».
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