Gioco
Le dodici formazioni dovranno giocarsela in raggruppamenti molto equilibrati
Di Carlo (La Querce): «Ogni domenica sarà una battaglia ma è un modo per far giocare sfide intense e di livello» Temute le squadre mugellesi
PRATO
In Seconda Categoria le squadre pratesi sono state divise in due gironi. Nel girone D sono state inserite Poggio a Caiano, Poggio United, Sporting Seano e Virtus Comeana con le formazioni pistoiesi e quelle fiorentine della zona mentre tutt'e le altre squadre della provincia di Prato sono andate a finire nel girone M con Chiesanuova, Club Mezzana, Coiano Santa Lucia, Comeana Bisenzio, Querceto, La Querce, Montepiano, Pietà 2004 e San Giusto che avranno nel girone Scarperia, Sant'Agata, S.Piero a Sieve, Rontese, S.Banti Barberino, Gallianese e Firenzuola. Una divisione che agevola le squadre medicee per distanza e per non incontrare in tanti derby gli altri club provinciali.
Dall'altra parte un girone non facile perché le formazioni fiorentine della zona del Mugello hanno tradizione e giocare in quei campi non è mai facile. «Non ci aspettavamo un girone così particolare - spiega Alessio Di Carlo allenatore de La Querce - comunque ritengo che sia un modo per fare giocare sfide intense e di livello anche nella nostra categoria. Ogni domenica sarà una battaglia e sappiamo che nei campi del Mugello c'è tanta partecipazione». «È vero non credevamo di essere inseriti in un raggruppamento che parte da Firenzuola e arriva a Montepiano - spiega il presidente Reali del Club Mezzana - comunque sarà ancora più stimolante anche se ci saranno dei costi aggiuntivi per le trasferte. Come al solito dovremo fare tanti derby e poi giocare su campi dove c'è tanto pubblico. Sono convinto che sarà un bel campionato e penso anche di buon livello». Anche il Chiesanuova non pensava di dover giocare nel Mugello. «È un novita - spiega il dirigente Emilio Consorti - ogni tanto cambiare fa bene e penso che sia un girone equilibrato». —
V.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google