Il Tirreno

Prato

playground yoghi 

Sfida stellare di basket fra lo Street Ball Prato e l’All Star Firenze che vince

VEZIO TRIFONI

Il match giocato in notturna ha visto anche l’addio da parte di capitan Corsi dei Dragons alla pallacanestro agonistica dopo una lunga e gloriosa carriera

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PRATO. Grande festa al Playground Yoghi Giuntoni per la sfida tra Street Ball Prato e All Star Firenze con gli ospiti che vincevano 81-73 ma soprattutto per l’addio al basket giocato per il capitano dei Dragons Jacopo Corsi.

Match davvero spettacolare dove nessuno ci stava a perdere e per questo gli artefici dell’evento non si sono certo risparmiati. «Voglio ringraziare tutti perché è stato davvero un addio eccezionale con tanti amici e una sfida che era da tanto tempo che volevo giocare – dice capitan Corsi – sarebbe bello che ogni anno ci fosse un match così e anche con altre squadre. Il publico numerosissimo dimostra che la pallacanestro a buoni livelli è molto seguita ed è divertente»

. Per la cronaca la vittoria, come da pronostico, ha arriso ai fiorentini in maglia viola, nella quale giocavano ben sei ex Dragons, due dei quali vestiranno la casacca Sibe nella prossima stagione, Fontani e Taiti, entrambi in doppia cifra.

Erano partiti meglio i padroni di casa che dopo il primo batti e ribatti dai 6, 75 di Magini e Corsi, avevano allungato grazie a Zita, Onouha e 9 consecutivi di un Magni en fuego che dava continuità al titolo di cannoniere conquistato sei giorni prima al Trofeo dei Rioni.
Coach Zanardo chiamava timeout per riassestare la difesa e con Zani e Temoka chiudeva il gap grazie anche a 5 punti in serie di Fontani ed alle penetrazioni di Bandinelli. Il “millennium” Querci e doc Vannoni mandavano comunque avanti lo Street Ball Prato al primo intervallo (24 a 22).

Stessa storia nel secondo quarto; il più giovane dei fratelli Vannoni e Nieri provavano la fuga contrati immediatamente da Fontani e Taiti, chirurgico dalla lunetta, con Magini autore di stupende giocate che lo candidavano per il titolo di MVP.

Firenze provava l’allungo con Coccia, ma Zita e Mariotti rispondevano immediatamente. Biscardi recuperava un paio di palloni, ma due triple di Staino venivano sputate letteralmente dal ferro, mentre Magini sulla sirena metteva quella che mandava all’intervallo lungo gli ospiti avanti due (39 a 41). Il 3° quarto era quello del capitano; Jacopo Corsi, 11 punti in rapida successione con due triple, un gioco da tre punti, rimbalzi ed assist suscitavano il rammarico dei supporter Dragons per la sua decisione di chiuderla qui.

I pratesi allungavano anche se il nazionale Zerini, prossima stagione a Brescia di A1, metteva in mostra tutto il suo talento con canestri e giocate spettacolari. Francesco Vannoni colpiva da fuori ma Coccia e l’ex ai tempi della serie B Capecchi, suonavano la riscossa.

Il pivot Taiti si conquistava viaggi dalla linea della carità a iosa e Firenze chiudeva avanti 5 (57 a 62). La leggera brezza che si infilava dalla vallata non scoraggiava i tiratori dall’arco con Magini e Zita che erano precisi. Si giungeva agli ultimi minuti con il punteggio in bilico; Magni (capocannoniere al pari di Corsi con 16 punti) e Vannoni erano gli ultimi ad arrendersi, ma il fallo sistematico premiava i fiorentini con Magini a chiudere (81 a 73) che non si faceva sfuggire il premio per il miglior giocatore del torneo e bissando quello di 10 giorni or sono al torneo di Piazzale Michelangelo.

Prato: Biscardi, Zita 12, Querci 5, Staino, Nieri 5, Magni 16, Vannoni Francesco 12, Corsi 16, Vannoni Filippo 3, Onouha 2, Mariotti 2, Mannocci; Selezionatori: Novelli; Assistenti Fusi e Vaiani.

Firenze: Bandinelli 4, Lanzini, Coccia 7, Magini 15, Capecchi 4, Fontani 11, Cioni, Zani 8, Taiti 13, Zanussi 6, Zerini 7, Temoka 6; Selezionatori: Zanardo; Assistenti Calamai e Romoli

Arbitri: Magazzini di Firenze, Buoncristiani e Luchi di Prato. —

VEZIO TRIFONI.

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