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Prato

il mondo sportivo in lutto 

Il commosso addio a Beppe il magazziniere biancazzurro

Vezio Trifoni
Il commosso addio a Beppe il magazziniere biancazzurro

L’addio nella chiesa San Bartolomeo alla presenza di tanti ex giocatori Intanto la società stringe i tempi per rimanere in C e il passaggio di proprietà

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Erano in tanti alla chiesa di San Bartolomeo in Piazza Mercatale per dare l’ultimo saluto a Beppe Medico. I suoi tifosi essendo lui stesso innamorato del Prato. In silenzio, avevano portato solo uno striscione per ricordarlo “Una vita in biancoazzurro adesso tifa da lassù. Ciao Beppe! ”, ma uniti nel ringraziarlo per la sua fede biancoazzurra in tutti questi anni. Tanti giocatori del presente e del passato tra i quali Moscardi, Pagliuca, Lamonica, Marchini, Califano Marco Rossi, Puggelli, Ghinassi, Pisanu, Antonini, Bagnai, Silva Reis e tanti altri. Gli ex allenatori Esposito, Bellini, Settesoldi, Poli, Del Rosso la famiglia Toccafondi con Paolo e i suoi figli e Donatella e la sua famiglia, i dirigenti storici del Prato con Roberto Baldi e lo staff medico e tante persone anche di altre società che hanno voluto ringraziarlo per la sua amicizia «Beppe era una persona umile ma di grande cuore – ha detto don Marco Natali – ci siamo conosciuti in modo particolare perché avevo bisogno di dare da mangiare ai poveri e Beppe arrivò con la sua Ape piena di panettoni da regalare. Era così e sono sicuro che lassù gli hanno aperto subito le porte perché si è presentato a modo suo. Ci ha insegnato che è vero che per vivere bisogna alimentarsi ma bisogna avere anche delle passioni e le sue erano la famiglia e il Prato. Con queste si è alimentato e tutti gli volevano bene» . Molto toccante la lettera della nipote che all’inizio della messa ha letto per ricordare lo zio Beppe. Ci mancheranno i suoi rimbrotti bonari ma anche la sua disponibilità nel chiamare i giocatori o l’allenatore prima di un intervista. Al termine tutti hanno abbracciato l’inseparabile moglie Irma (tra pochi mesi avrebbero festeggiato cinquant’anni di matrimonio) e i figli Gianpiero e Marco.

Ora, senza Beppe purtroppo, parte una settimana decisiva per il passaggio ufficiale del Prato calcio all’imprenditore italo canadese Joseph Romano. Lunedi 23 luglio è il termine fissato da Toccafondi per la soddisfazione delle proprie richieste, ovvero le garanzie sui crediti maturandi nella vecchia gestione. La famiglia Romano e i referenti pratesi Giuseppe De Luca e Giovanni Carlesi stanno lavorando per trovare le garanzie economiche già fissate nel preliminare vincolante di vendita stipulato con Toccafondi. C’è poi da preparare la domanda di ripescaggio che prevede l’esborso a fondo perduto di 300. 000 euroe la fideiussione di altri 300. 000 euro per l’iscrizione alla serie C. Venerdì 20 luglio il Consiglio Federale diramerà la lista ufficiale delle escluse (i posti vacanti dovrebbero essere almeno sei o forse anche di più considerando che in B Bari e Cesena sono ormai senza possibilità) e ci sarà tempo fino al 27 luglio per presentare le domande di ripescaggio. Intanto nei prossimi giorni è atteso in città il manager canadese Marcos Anthony Serioux al quale il presidente in pectore Joseph Romano, affiderà il ruolo di direttore generale dell’Associazione calcio Prato. Il dirigente canadese, ha esperienza nel mondo del calcio ed ha operato in Canada come talent scout.

Si parla delle conferme del segretario biancazzurro Alessio Vignoli, oltre al direttore sportivo Gianni Califano (anche se lui non ha confermato) e il responsabile del settore giovanile Matteo Silvestri. —

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