Il dolore
Prato calcio, per l’acquisto spunta il nome di Becagli
Il sindaco ha incontrato il giovane imprenditore, rampollo di una delle più importanti famiglie del settore tessile-immobiliare
PRATO. Mentre tiene banco la possibile chiusura della trattativa per la cessione del Prato con la cordata italo-inglese rappresentata dalla Eud Foundation, in zona Cesarini spunta un altro nome, questo davvero pesante, per il passaggio di proprietà. Nei giorni scorsi il sindaco Matteo Biffoni ha incontrato l’imprenditore Tommaso Becagli, figlio dello scomparso Mario Becagli e rampollo di una delle più importanti famiglie che hanno fatto la storia del tessile pratese prima di allargare i propri interessi al comparto alberghiero, turistico e immobiliare. Interpellato sulla questione, il sindaco si è trincerato dietro un no comment, ma al Tirreno risulta che l’incontro ci sia stato e che si sia parlato proprio della cessione del Prato.
Tommaso Becagli è un giovane imprenditore che tra l’altro già conosce il calcio perché presidente della Cf Florentia, squadra promossa nella serie A femminile, una società a cui Becagli ha dato vita nel 2015. Sembra un film il motivo per cui Becagli ha iniziato a seguire il calcio femminile: rimase folgorato da un episodio di gioco durante il quale una giocatrice, dopo aver subito un brutto colpo al volto in un contrasto, scalpitava a bordo campo per accelerare il proprio rientro per dare manforte alle proprie compagne rimaste a lottare in dieci. Questo episodio, come una madeleine calcistica, scatenò in lui il ricordo di quando da piccolo giocava al calcio divorato da una passione incontenibile e niente poteva fermarlo e decise che era il momento di iniziare a scrivere una nuova storia. Potrebbe essere davvero una nuova storia soprattutto se scattasse la scintilla tra lui e la formazione laniera. Quello di Becagli, in effetti, è l’identikit ideale di una nuova era con un imprenditore che ha capacità economiche, conosce il mondo del calcio e ha già una struttura organizzata. Così dopo il no ai canadesi e l’attesa per scoprire le carte con gli inglesi, per il presidente Paolo Toccafondi si prospetta un nuovo incontro. Sarà quello decisivo?
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La famiglia Becagli, come detto, è una delle più importanti in Toscana in diversi settori, a cominciare dal tessile per finire nell’immobiliare. Tommaso Becagli è fratello di Raffaella, la giovane pratese che nell’ottobre 2005 fu uccisa nell’isola indonesiana di Bali, un delitto di cui non sono mai stati individuati gli autori. Mario Becagli, il padre, è morto nel gennaio dell’anno scorso dopo aver creato un vero e proprio impero economico che è stato ereditato dai quattro figli.
Quando si è iniziato a parlare di possibili acquirenti del Prato, in Comune probabilmente pensavano proprio a una figura di questo tipo. Se le rose fioriranno lo si saprà in tempi brevi. La settimana che sta iniziando viene ritenuta da più parti decisiva.
Intanto tra i possibili nomi di allenatori, se l’accordo con la Fondazione Eud International andasse a buon fine, sembra in pole position Claudio Gentile. L’ex campione del mondo e commissario tecnico della nazionale Under 21 sarebbe già stato contattato dagli emissari della cordata italo-inglese ma la trattativa non è ancora giunta ad una conclusione. Pronta anche la soluzione di ripiego, che corrisponderebbe a Carmine Gautieri.
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