Italia
In ventuno percorrono a piedi il “cammino di Francesco” Prato-Assisi-Rieti
L’impresa dei ragazzi disabili della Polisportiva Aurora e dell’associazione Pangea Insieme a loro nei primi giorni anche i bimbi down dell’Aipd
PRATO. Ben 21 viandanti del progetto "Dalla Terapia alla Terra Pia - Il cammino di Francesco" , utenti con disagio psichico, sono riusciti da Prato passando per Assisi a raggiungere Rieti dopo 160 km di cammino. Tutti i ragazzi, utenti della Polisportiva Aurora e dell’associazione Pangea, hanno compiuto il cammino nella massima serenità, raggiungendo il loro obiettivo in 8 giorni di camminata.
«Abbiamo camminato per 66 ore e 26 minuti – spiega Luciano Giusti – il dislivello in salita è stato di 3.500 metri, mentre quello in discesa di 2.860. Quando siamo arrivati alla stazione di Rieti ci siamo abbracciati tutti insieme perché abbiamo vissuto giorni di fatica fisica e di benessere mentale, incontrando, strada facendo, luoghi bellissimi e scorci molto suggestivi la cui le bellezze naturali hanno trasferito serenità ad ogni partecipante. In particolare, l'Umbria ci ha donato bellezze straordinarie agli occhi dei viandanti i quali hanno conosciuto e visitato piccoli borghi antichi, viuzze in pietra ed angoli paradisiaci nonché luoghi significativi della vita di San Francesco».
Nei primi due giorni l’esperienza è stata condivisa con alcuni bambini dell’Aipd (bambini down) ed il gruppo all’inizio era molto numeroso (contava più di quaranta partecipanti); nei giorni successivi, si è via via snellito fino a raggiungere i 21 viandanti che hanno compiuto tutto il percorso previsto.
«Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e che ci hanno accompagnato tra cui il presidente del Cesvot Cristina Tacconi e il sostegno del Comune di Prato – conclude Giusti – Camminare è terapeutico e dà effetti immediati, soprattutto se si è in compagnia». —
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