Toscana
Il Prato cambia padrone La cordata italo-inglese acquisterà tutte le quote
La Fondazione Eud aspetta solo il ritorno di Toccafondi L’ex arbitro Stefano Braschi dovrebbe essere il nuovo dg
PRATO
È fatta per la nuova proprietà per il Prato. In un intervento scritto il gruppo italo-inglese, tramite la Fondazione Eud International, ha messo in chiaro che l'agreement c'è. L’accordo per la cessione delle quote dell’Ac Prato alla Fondazione è praticamente fatto. Dopo una serie di incontri avvenuti tra l’attuale presidente della società biancazzurra, Paolo Toccafondi e i rappresentanti della Fondazione Eud, è già stato pattuito l'acquisto della totalità delle quote dell’Ac Prato. La Fondazione Eud ha presentato la propria offerta all’attuale proprietà che è stata accettata dall’attuale presidenza dell’Ac Prato.
«Accordo fatto che sarà ratificato al ritorno, da un breve periodo di vacanze di Paolo Toccafondi, ma che è stato raggiunto con reciproca soddisfazione» si legge nella nota. La futura nuova proprietà dell’Ac Prato tiene anche a fare alcune importanti precisazioni: «Se da un lato stiamo lavorando per concludere il passaggio di proprietà, dall’altro abbiamo già iniziato a lavorare per il futuro, alla rinnovata organizzazione tecnico–societaria e ad allestire una squadra che possa ben figurare nel prossimo campionato».
«Gli impegni sono tanti - prosegue la nota - la voglia, la determinazione, l’impegno in tutti noi vi assicuriamo che sarà massimo, perché abbiamo Prato e l’Ac Prato nel cuore e vogliamo vedere la nostra città e la squadra di tutti noi pratesi, calcare palcoscenici importanti. Ai tifosi chiediamo partecipazione e sostegno, tutti insieme pensiamo di poter iniziare nel migliore dei modi una nuova era per l’Ac Prato. Ci saranno tante novità, ma anche un indelebile segno della tradizione perché ci portiamo dietro 110 anni di storia dei nostri colori».
Il passaggio definitivo e la cessione delle quote dovrebbe essere formalizzata la prossima settimana col ritorno di Toccafondi. Per quanto riguarda l'organigramma societario, la cordata italo-inglese punta sull’ex arbitro internazionale Stefano Braschi per il ruolo di direttore generale e in queste ore dovrebbe incontrare l'ex designatore della serie A per capire se sarà lui il punto di riferimento del nuovo progetto. Nei prossimi giorni il gruppo, che ha come intermediario Gabriele Guasti, si metterà in contatto con l'attuale segretario Alessio Vignoli per iniziare l’iter per la richiesta di ripescaggio in serie C. —
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