Gioco
Inglesi e canadesi, corsa a due per l’Ac Prato
Settimana decisiva per la cessione dell'Ac Prato. E' una corsa a due (la cordata italo canadese e quella italo inglese) per rilevare la società biancazzurra
PRATO. Settimana decisiva per la cessione dell'Ac Prato. E' una corsa a due (la cordata italo canadese e quella italo inglese) per rilevare la società biancazzurra che il presidente Toccafondi ha deciso di cedere dopo la retrocessione in serie D. Nelle ultime ore è ritornata in auge la cordata inglese che ha deciso di accellerare la trattativa incontrando nello scorso week end il presidente Toccafondi, presentando un’ offerta economica al presidente laniero. La novità sullo sviluppo della trattativa, è che gli inglesi, rappresentati da Gabriele Guasti, che dovrebbero effettuare l’operazione con la fondazione Eud International con sede a Londra, non avrebbero intenzione di presentare nessuna fidejussione al presidente del Prato, bensì un’offerta a chiusura complessiva dell’operazione che consenta un’immediata chiusura della trattativa. Gli inglesi verserebbero alla stipula del contratto di cessione delle quote una cifra per chiudere definitivamente la partita tenendo conto dei crediti maturandi vantati dal Prato.
La Foundation Eud International non avrebbe messo nessun vincolo, anche sul fronte ripescaggio. Una volta definito il passaggio il gruppo inglese valuterà la categoria alla quale fare richiesta d’iscrizione. Si parla anche dell'inserimento nello staff con il ruolo di direttore generale dell’ex arbitro internazionale Stefano Braschi, già in passato accostato in possibili cordate interessate a rilevare il Prato. Nella giornata di oggi è atteso in città l'avvocato - imprenditore canadese Joseph L. Romano, di origini italiane, membro fondatore dello studio legale Romano Law Firm di Toronto e imprenditore nel settore immobiliare, l’uomo pronto a rilevare e rilanciare il Prato.
In serata o mercoledì mattina è in programma l'incontro con il sindaco Biffoni e Toccafondi. L’avvocato canadese, rappresentato a Prato da Giuseppe De Luca (socio in affari con imprenditori molto vicini a Romano) ha confermato la volontà di rilevare il Prato con la condizione vincolante del ripescaggio in serie C.
Per questo motivo, stipulato il preliminare di acquisto ( potrebbe essere messo nero su bianco mercoledì prossimo) e espletata la “due diligence” della società laniera, la cessione delle quote verrebbe formalizzata nei primi giorni del mese di agosto, non appena ci sarà la certezza dell’iscrizione del Prato al campionato di serie C.
Il presidente Toccafondi, nelle prossime ore valuterà le due proposte ed è molto probabile che entro la settimana possa arrivare la tanto attesa fumata bianca.
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