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Prato

Un cammino speciale con l’Aipd

Un cammino speciale con l’Aipd

I ragazzi dell’Associazione down alle giornate di trekking del progetto “Dalla Terapia alla Terra-Pia”

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PRATO. Fatica e benessere attraverso la camminata per superare tutti gli ostacoli che si trovano davanti. Questo il progetto chiamato "Dalla Terapia alla Terra-Pia - Il cammino di Francesco" che nasce dalla collaborazione attiva di più realtà associative: Pangea di Prato (utenti con disagio psichico), Polisportiva Aurora e Diaspsigra Prato (associazione di familiari). L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Prato e dal Cesvot è alla sua terza edizione e permetterà di attraversare luoghi unici e naturalistici fino a Rieti.

«Sarà un cammino speciale perché nei primi giorni saranno con noi i ragazzi dell’Aipd - Associazione dei ragazzi Down, capitanati da Sara Colzi - spiega Luciano Giusti, responsabile della Polisportiva Aurora - gli utenti, quest’anno, grandi camminatori ed esperti viandanti, sono Francesca Bartoletti, Stefano Bartolozzi, Gino Anzivino, Roberto Trotta, Ilaria Tesco, Daniele Giorgetti».

È un percorso di trekking lento di 180 km che è partito venerdì dalla stazione centrale di Prato e si concluderà sabato 30 giugno, a Rieti. «Il viaggio coinvolge persone con disagio psichico, operatori del Dipartimento di salute mentale, medici e psicologi, familiari e volontari delle associazioni del territorio pratese - continua Giusti - che si occupano di salute mentale ed è aperto a tutti i cittadini che vorranno unirsi a noi durante i diversi luoghi di questo nostro “viandare”. Le tappe del programma sono Assisi (che è stata la prima), Spello, Trevi, Spoleto, Macerino, Collescipoli, Colmartino Stroncone, Contigliano Greccio, Rieti. L'esigenza di realizzare questo “pellegrinaggio” è nata fra volontari e utenti delle associazioni coinvolte per confrontarsi in un cammino mistico, di riflessione, immersi fra spiritualità e natura, ma anche ricco di avventura».

Il viaggio viene percepito nell’ottica della piena integrazione sociale, nella ricerca del benessere della persona sia dal punto di vista fisico che psicologico. Gli anni scorsi, nei quali sono stati percorsi tratti della via Francigena, la partecipazione è stata numerosa e camminare insieme ha contribuito alla promozione della salute mentale di tutte le persone coinvolte che sono diventate compagne di fatica e di ben-essere ritrovato.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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