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Pontedera-Prato, derby quasi casalingo per i lanieri

di Vezio Trifoni
Pontedera-Prato, derby quasi casalingo per i lanieri

Coccolo: «Siamo tutti molto giovani in difesa e all’inizio abbiamo fatto fatica ma con il lavoro del mister siamo cresciuti e punteremo a prendere i tre punti»

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PRATO. A Pontedera domani alle 16,30 il Prato cerca i tre punti per rimanere in zona play out. Un successo darebbe la quasi matematica certezza di partecipare agli spareggi salvezza. «Stiamo crescendo e la gara con il Pontedera è determinante per la classifica e per riuscire a guadagnare gli spareggi - dice Luca Coccolo, difensore del Prato - il nostro reparto è composto da diversi giocatori molto giovani che provengono dalle squadre Primavera. All'inizio abbiamo fatto fatica ma il lavoro del mister è stato costante e ci ha permesso di crescere di giornata in giornata». L'assenza di capitan Martinelli è stata la riprova che la difesa riesce a fare bene senza il suo punto di riferimento? «E' chiaro che Martinelli è il punto centrale del nostro reparto - continua Coccolo - ma quando è mancato siamo riusciti a sostituirlo nel migliore dei modi. Non è facile ma è giusto farsi trovare pronti in gare come quella con l'Arezzo che per noi sono da dentro o fuori». Anche la sfida con il Pontedera è lo stesso. «E' vero ma per fortuna ci siamo abituati e quindi prepariamo la gara in maniera metodica e con la massima attenzione - conclude Coccolo - possiamo dire che giochiamo in casa perché il campo di Pontedera è stato sempre il nostro stadio quindi dobbiamo trovare i tre punti». La squadra di Catalano è in serie positiva da tre giornate ( vittoria con Giana e pareggio con Olbia e Arezzo) e nell'ultima giornata ha accorciato le distanze dal Gavorrano, quart'ultimo a sette punti, rientrando nella forbice di otto punti che permette la disputa dei play out. La penultima giornata vede il Gavorrano (33) sul campo della Giana che può nutrire in caso di successo, qualche speranza di entrare nei play off, mentre il Cuneo (32) riceverà la visita del Monza, sesto in classifica. L'Arezzo (31) ha ottenuto dal tribunale l'esercizio provvisorio per chiudere il campionato e riceverà il Pisa ormai sicuro della terza piazza, visto che nell'ultima giornata riposerà. I granata però non sono ancora in vacanza.

«Col Prato dobbiamo vincere - dichiara il direttore generale granata Paolo Giovannini - abbiamo l'obiettivo playoff a portata di mano e dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per raggiungerlo. Ci sono almeno tre buoni motivi per battere il Prato. In primis dobbiamo onorare la nostra ultima gara casalinga del campionato, e quindi l'affetto della nostra gente. I tifosi anche in questa stagione hanno tenuto un atteggiamento esemplare nei confronti della squadra, nonostante qualche mugugno che poi è subito rientrato. Poi dobbiamo riscattare la brutta prestazione dell'Arena, e infine abbiamo l'obbligo di provare fino all'ultimo a raggiungere i playoff. Credo che potrebbero bastare anche tre punti ma a seconda dei risultati dei nostri avversari potrebbero non essere sufficienti neppure quattro. Pensiamo per noi, agli altri guarderemo dopo. Tutto l'ambiente sta lavorando per arrivare ai playoff, ce li meritiamo per il grande lavoro fatto durante la stagione. Abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi, perché il nostro sogno dobbiamo guadagnarcelo insieme. Giocare di fronte a un grande pubblico per noi significa moltissimo».

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