Il dolore
Il campione Jack Galanda e l’EasyBasketinclasse
Nella palestra della scuola De Andrè l’approccio col minibasket per tanti alunni «È un progetto che dice che lo sport è importante soprattutto tra i più piccoli»
PRATO. I bambini protagonisti alla palestra della scuola “de Andrè”. I tanti allievi pratesi circa 200 insieme ai loro insegnanti hanno provato a giocare a basket con il campione Jack Galanda per il progetto educativo EasyBasketinclasse che cerca di far iniziare i ragazzi a giocare a pallacanestro nelle scuole primarie ed è promosso dalla Federazione Italiana Pallacanestro.
«È un progetto che vuole dare forza al messaggio che lo sport è importante soprattutto tra i più piccoli - dice Galanda - non è solo questo perché vogliamo dargli altri messaggi legati al disegno e all'aspetto artistico perché solo con un coinvolgimento globale i giovani si approcciano a uno sport. È chiaro che noi puntiamo sul basket che permette di sviluppare capacità coordinative e divertirsi in team. Il nostro obiettivo è quello di farli divertire in movimento perché si parla di mini basket con elaborati grafici che raccontano il mondo della palla a spicchi». Da qui nascono i campioni?
«Io e chi ha giocato con me abbiamo iniziato a scuola poi siamo entrati in una società e via via è arrivata la passione e siamo riusciti a conquistare trofei importanti - dice la medaglia d'argento olimpica - ma tutto parte dal fatto di divertirsi».
Insieme a Galanda era presente Maurizio Cremonini, responsabile tecnico nazionale istruttori minibasket, docente del settore minibasket, responsabile di numerosi clinic, corsi di formazioni nazionali e internazionali, nonché autore di numerose pubblicazioni: nel campo del minibasket sicuramente uno dei maggiori esperti a livello nazionale. «Solo insegnando e dando valore al divertimento e al gioco possiamo creare cestiti». Parallelamente il Cgfs ha aderito a Camminare Insieme, un secondo progetto federale, più tecnico, nato per promuovere ed attestare l'importanza del Minibasket come disciplina sportiva, propedeutica alla crescita tecnica del cestista anche sul piano formativo-educativo.
«Lo sport a scuola è fondamentale - spiega la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo G.B.Mazzoni Giuseppina Cappellini - è bene che i ragazzi abbiano dei riferimenti precisi».
«Unire la scuola è il basket - dice l'assessore allo sport del Comune di Prato Simone Faggi - è giusto soprattutto per i più piccoli».
Presenti durante le mattinata il presidente del Consiglio comunale di Prato Ilaria Santi, la referente del Miur Usr Toscana Ambito Territoriale di Prato Simona Guarducci, il Comitato regionale Fip Toscana, Massimo Taiti del Coni di Prato, Bice Becheri del Cgfs e i rappresentanti della Federazione italiana pallacanestro.
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