Sicurezza
L’Azzurra reagisce e batte La Safa 2000 Torino
Prato, grande prestazione dei pallanuotisti pratesi alla piscina di via Roma in una gara ricca di colpi di scena
PRATO. Una grande reazione e l'Azzurra pallanuoto supera alla piscina Colzi-Martini di via Roma per 12-8 la Safa 2000 Torino. In casa, davanti al proprio pubblico, i ragazzi di Magi hanno trovato il cuore e il coraggio per una rimonta che ha dell'incredibile. In vantaggio 2-0 all'inizio del primo tempo con Chiari e Pontillo, i padroni di casa subiscono un parziale di sei reti a zero.
Sotto di quattro, Federico Brachi suona la carica e da una vera e propria scossa al morale dei suoi, andando a segno due volte nell'arco di sessanta secondi.
A quel punto, un monumentale Marco Cerbai realizza due goal da fuoriclasse, da applausi a scena aperta, il secondo dei quali grazie ad un tiro scagliato da metà campo all'incrocio dei pali.
Nella bolgia di via Roma, standing ovation meritatissima per il numero 2 biancazzurro, che ha avuto anche la capacità di non aver smesso un attimo di incitare tutta la squadra. A un minuto dal termine del terzo quarto, Samuele Gregolon scarica in porta il fendente che vale il vantaggio laniero (7-6).
Nell'ultimo tempo, due reti del talento assoluto Lapo Chiari, l'ennesima di Cerbai, una splendida dell'immenso Giulio Guarducci e il goal del giovanissimo Luca Della Giovampaola, completano il capolavoro. Prestazione semplicemente sontuosa di Matteo Pontillo, perfetto in difesa ed autore di un pazzesco "coast to coast" che manda a spasso l'intera difesa avversaria, prima di effettuare un passaggio "no look" al compagno per la rete che chiude la pratica.
Sul 12-6 per l'Azzurra, l'arbitro fischia un fallo di brutalità a Brachi che viene espulso e poco dopo estrae il cartellino rosso anche all'indirizzo di Francesco Grandini, per gioco violento.
I biancazzurri subiscono due gol nei quattro minuti di inferiorità numerica, di cui uno su rigore. Match vietato ai deboli di cuore, intenso, combattuto ed emozionante.
L'Azzurra dimostra di avere un carattere straordinario per essere una formazione così giovane, la Safa ha retto il confronto e ha messo alle corde la seconda forza del campionato.
«Complimenti alla Safa 2000 che ci ha messi in grande difficoltà - spiega Magi - Noi purtroppo ci siamo fatti innervosire e abbiamo giocato malissimo il secondo quarto. I ragazzi sono stati bravi a reagire e abbiamo dimostrato tutto il nostro valore».
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