La manifestazione
Prato, ultima chiamata con la Lucchese
I biancazzurri, in ritardo di sei lunghezze sulla penultima in classifica, devono assolutamente prendere i tre punti
PRATO. Il Prato, sabato 24 alle 16,30 a Pontedera, ha solo un risultato per sperare ancora nella salvezza ed è quello di conquistare i tre punti contro la Lucchese. Un derby quindi che dovrà essere affrontato dai giocatori di Catalano con grande dinamicità e intensità per trovare una vittoria per cercare di avvicinare le dirette concorrenti che ora si trovano a +6 e a +8 punti. I biancazzurri saranno al completo con Alastra che è rientrato dalla nazionale Under 20 perché Sarr non è al 100% e con l'unico non al meglio che è Gargiulo che potrebbe dare spazio a Guglielmelli all'inizio. Per il resto la formazione dovrebbe essere quella solita con Bertoli e Fantacci a centrocampo e l'attacco che vedrà Ceccarelli e Piscitella ai lati con l'ariete centrale Carletti. «Dobbiamo pensare solo a noi stessi e fare punti - dice Catalano - non dobbiamo pensare agli altri ma solo a noi. Solo facendo punti potremo recuperare e quindi questa gara è determinante per questo momento. I ragazzi si allenano con passione e voglia e sanno che siamo nella fase decisiva» La Lucchese è una squadra esperta con buone individualità. «Sappiamo la forza della Lucchese e le loro individualità ma ora sta a noi dimostrare di essere più forti - dice Catalano - hanno superato la fase più critica ma noi dobbiamo fare risultato perché solo così potremo pensare ad agganciare chi ci sta davanti».
«Il mister ci sta facendo girare proprio per cercare di avere tutti sempre al massimo - dice il centrocampista Bertoli - noi ci crediamo e dovremo fare una grande partita. Non dobbiamo guardare la classifica ma concentrarci su una gara alla volta». La Lucchese intanto è impegnata in questi giorni in un cambio societario che dovrebbe portare al vertice della società rossonera l'imprenditore senese Grassini con la regia di Fabrizio Lucchesi destinato al ruolo di direttore generale. I rossoneri di Lopez attualmente sono appena fuori dalla zona a rischio con 32 punti e sono reduci dal pareggio casalingo con la Viterbese. «Il punto con la Viterbese ci dà morale - commenta il centrocampista Arrigoni - e ha sicuramente accresciuto la nostra autostima, anche se quella non è mai mancata, perchè abbiamo sempre creduto in noi, anche nel periodo buio che abbiamo trascorso». Lopez potrebbe operare qualche cambiamento nel 3-5-2 rispetto all'undici sceso in campo con la Viterbese.
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