Il Tirreno

Prato

«Potevamo perdere, va bene così»

«Potevamo perdere, va bene così»

L’allenatore del Prato si tiene stretto il punto: grande reazione pistoiese nella ripresa

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato dopo il 2-2 con la Pistoiese rosicchia un punto al Cuneo (che riposava) mentre rispetto al Gavorrano le distanze (-3) rimangono inalterate. I biancoazzurri hanno giocato un grande primo tempo concluso sul 2-0 e poi hanno subito la rimonta degli arancioni che sono stati bravi a crederci fino alla fine e con Ferrari potevano addirittura vincere a pochi minuti dal termine. Soddisfatto comunque il tecnico Catalano della prestazione «Il nostro approccio - dice il mister del Prato - è stato importante dal punto di vista tecnico. Abbiamo dimostrato personalità, tenuto palla, poi subìto un ritorno della Pistoiese che ci ha costretto al pareggio. Aalla fine potevamo anche perdere, per cui mi tengo questo punto».

È stata una gara con variazione tattiche e con molte azioni.

«Nella ripresa la Pistoiese ha inserito giocatori importanti, mentre noi per contenerli abbiamo speso molto nella prima frazione e il gol preso dopo 4’ nel secondo tempo ci ha condizionato psicologicamente. Posso solo elogiare i miei ragazzi. Al di là dei risultati, questa squadra ha sempre dato tutto. Ha sempre avuto una identità, prova a fare un tipo di calcio che può piacere o non piacere ma che è adatto a questi giocatori».

Forse a posteriori la scelta di togliere Ceccarelli e Carletti è stata dettata dal fatto che il Prato fa deve giocare cinque gare in pochi giorni .

«Ho tolto Ceccarelli e Carletti per mettere due giocatori fisici come Orlando e Akammadu, bravi ad attaccare gli spazi. No, non ho pensato alla gara di Piacenza di martedì. La Pistoiese? Credo che possa centrare i playoff. Quando ha inserito Surraco mi sono reso conto che non avevamo più la forza per contrastarli dopo un primo tempo forsennato e ho provato a cambiare atteggiamento tattico. Speravo di riuscire a portarla in fondo, ma avevamo di fronte una squadra forte: penso che il punto vada bene a tutte e due».

Chi sta facendo un ottimo lavoro in fase offensiva è Cristian Carletti, autore del raddoppio biancoazzurro.

«Peccato aver visto sfumare la vittoria, perché abbiamo disputato un grande primo tempo. Però abbiamo speso tanto e nella ripresa siamo calati fisicamente, ma va anche detto che la Pistoiese è un’ottima squadra. C’è amarezza perché tutti stavamo pensando di prendere tre punti».

Tra i protagonisti l'ex di turno Giammario Piscitella: «Per me non era una partita come le altre, perché incontravo una squadra dove sono stato bene. Credo che il nostro sia stato il primo tempo più bello di tutto il campionato. Poi quando la Pistoiese ha messo 5 attaccanti freschi ci ha creato difficoltà». Ora il Prato sarà di scena a Piacenza, domani alle 18,30.

Vezio Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web