Sicurezza
Un tempo a testa Prato e Pistoiese si dividono la posta
I biancazzurri partono in quarta e trovano subito due gol Nella ripresa gli arancioni sono bravi a rimontare
PONTEDERA. Un tempo e due gol per parte ed il derby fra Prato e Pistoiese si chiude su un salomonico 2 a 2. Un pareggio più utile agli arancioni in zona playoff e non certo ai lanieri che dal fondo della classifica avrebbero bisogno di pane e companatico e non certo delle briciole.
E, così come si era messa la partita, sembrava proprio che la squadra di Catalano potesse riuscire a portarsi a casa i tre punti. Pronti via e i biancazzurri sembrano trovare tutti i corridoi giusti per mettere in difficoltà la retroguardia della Pistoiese. Gargiulo scalda subito i guantoni di Zaccagno, Carletti e Bertoli fano un pressing altissimo direttametne sul portiere e sui primi portatori di palla. La squadra di Indiani sembra imbambolata e senza idee. Sono trascorsi solo cinque minuti quando il Prato beneficia di un corner. Sulla bandierina si posiziona l’ispirato Ceccarelli che calcia un tiro ad effetto velenoso, Zaccagno smanaccia e riemette oltre la traversa. Ma Ceccarelli non ha intenzione di cambiare traiettoria e questa volta Zaccagno e Terigi fanno il pastrocchio e sul batti e ribatti la sfera finisce nel sacco. Prato insiste e cerca il raddoppio con Ceccarelli che col suo micidiale sinistro mette ancora in difficoltà Zaccagno anche dalla lunga distanza. La Pistoiese si vede con Ferrari che costringe Alastra a respinge coi piedi una violenta rasoiata in diagonale. Ma al 19’ il Prato trova il gol del raddoppio che sembra chiudere il match: da una serie di passaggi nello stretto a centrocampo, Gargiulo calibra un perfetto pallonetto a scavalcare la difesa arancione con Carletti che va via in velocità ai due marcatori ed infila con un preciso rasoterra Zaccagno in uscita.
E’ davvero una brutta Pistoiese quella vista fino a quel momento e il Prato potrebbe addirittura trovare il terzo gol ancora con Ceccarelli e Piscitella che sulla fascia sinistra fa davvero quello che vuole. Allo scadere da segnalare la conclusione centrale di Ferrari che Alastra però non ha difficoltà a neutralizzare.
Nella ripresa i valori in campo si ribaltano. La Pistoiese parte subito in maniera aggressiva e fa valere i suoi sedici punti in più in classifica. E’ il 49’ quando Vrioni entra in area e spara contro la traversa. Il pallone torna in campo, due biancazzurri scivolano e Picchi è bravo a gonfiare la rete. Il neoentrato Surraco fa sentire al sua voce e Catalano decide, forse anzitempo, di chiudersi in difesa nel tentativo di salvare il vantaggio: fuori Ceccarelli e Carletto protagonisti dell’azione dell’autore e del gol per i lanieri e dentro Orlando e Akammadu. Ma la risposta non è quella che il mister laniero si aspettava, la Pistoiese cresce ancora e crede nella rimonta. Il gol del pareggio arriva al 72’ con un lungo traversone di Hamlili per la testa di Minardi. La rimonta è fatta ma a questo punto la Pistoiese punta al colpaccio anche perché il Prato non sembra avere le energie per ribattere alle incursioni degli arancioni che dopo lo scampato pericolo del doppio svantaggio hanno ritrovato entusiasmo e voglia di fare l’impresa. La volontà c’è tutta ma mancano lucidità ed energie per sfruttare gli ultimi metri. Le due squadre si allungano molto e alla fine nessuno vuole rischiare ulteriormente e il pareggio finisce per accontentare anche la Pistoiese.
Un punto che a livello mentale servirà sicuramente per il prossimo match previsto già martedì prossimo . Il Prato andrà a far visita al Piacenza mentre la Pistoiese ospiterà il Pisa. Due partite toste per entrambe le formazioni che ieri sera hanno dato vita ad un derby che, purtroppo, non ha saputo accendere gli animi dei tifosi delle due città, storicamente rivali, e che ieri ha visto sugli spalti poche centinaia per persone tifare per l’una o l’altra compagine.
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