Il Prato vuole provare il colpaccio ad Arezzo
Domenica la sfida fra i biancazzurri rilanciati da due vittorie consecutive e gli amaranto alle prese col cambio di proprietà e reduci da altrettante sconfitte
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PRATO. Il Prato prepara la sfida con l'Arezzo (domenica alle 18,30) con il morale alto dopo due vittorie consecutive ottenute in pochi giorni. Gli amaranto sono stati sconfitti 2-1 in Coppa Italia dai cugini livornesi nel match infrasettimanale ed escono così dalla manifestazione dopo la sconfitta in campionato contro il Siena. C'è stato il cambio al vertice della società aretina e bisognerà capire quanto questo possa influenzare i giocatori del Cavallino. Proprio nelle scorse ore è arrivato il cambio di proprietà, col passaggio di consegne fra il vecchio presidente dell’Us Arezzo, Ferretti, e il nuovo presidente, l’imprenditore romano Marco Matteoni (il 24° presidente nella storia dell’Arezzo dal 1923 ad oggi). Un punto fermo che farà ritrovare serenità a tutto l’ambiente, oppure un altro punto interrogativo a pochi giorni dall’impegno casalingo contro i ragazzi di Catalano e in un periodo denso di partite fondamentali per il proseguo della stagione? Sarà il campo a dirlo. Di sicuro anche il Prato dovrà fare i conti con alcuni problemini, soprattutto di organico, viste le assenze per squalifica del difensore Riccardo Martinelli e del centrocampista Tommaso Fantacci. Dubbi inoltre sull’impiego del difensore Tommaso Polo, che sta svolgendo lavoro differenziato e ancora non è al 100% della condizione dopo l’infortunio. I biancazzurri, hanno scavalcato il Gavorrano e sono al penultimo posto in classifica e adesso l'Arezzo con i due punti di penalizzazione e altri due che dovrebbero arrivare, sarebbe a soli 4 lunghezze dai pratesi. L'obiettivo primario è quello di fare punti e non interrompere la mini-serie positiva di due successi (considerando anche la coppa Italia). Il Prato nella gara vinta contro l'Olbia ha giocato in modo diverso rispetto al passato attendendo il più delle volte l'avversario per poi giocare in velocità. Una caratteristica che ha permesso, in questa occasione, di compattare i reparti soprattutto il centrocampo e la difesa. Il gol è arrivato su una situazione da fermo ed è stato Liurni, appena entrato, a centrare la porta anche grazie alla deviazione dell'ex Ogunseye. Dovrebbe rientrare anche Tchanturia che è tornato con un problema dalla nazionale georgiana Under 21 e domenica scorsa non è stato convocato. La soluzione di proporre Ceccarelli, il capocannoniere biancoazzurro con 6 reti, più arretrato ha permesso di dare vivacità al gioco del Prato e di utilizzare tutti gli uomini offensivi. Anche Ghidotti ha ripreso ad allenarsi in gruppo ma è più di un mese che non gioca e quindi potrebbe essere sempre Marini a trasformarsi in difensore di destra. La gara fra Arezzo e Prato sarà diretta da Alessandro Meleleo di Casarano, coadiuvato dagli assistenti Robert Avalos di Legnano e Stefano Rondino di Piacenza.
Vezio Trifoni
Vezio Trifoni
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