Sicurezza
Sarr pronto a giocare contro l’Arzachena
Domani a Pontedera tra i pali dovrebbe tornare Alastra, ma la riserva ha fatto benissimo mercoledì a Lucca
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PRATO. Tanto orgoglio nel pareggio con la Lucchese dopo una striscia negativa ed ora il Prato vuole dimostrare che è cresciuto e che può stare in questa categoria. A Lucca la formazione biancazzurra aveva in campo ben sei giocatori under 20 e proprio dai giovani deve ripartire mister Catalano. Il punto di Lucca va però subito in archivio. Il Prato sta preparando il prossimo match di domenica dove a Pontedera arriva l’Arzachena, che nel turno infrasettimanale ha riposato. Per questa gara tornerà Alastra, impegnato con l’Italia Under 20 in Germania insieme a Baroni della Lucchese ed a Zaccagno della Pistoiese, ma non Tchanturia, che rientrerà dalla Georgia solo la prossima settimana. Poi ci sono da valutare le condizioni di Ghidotti, Gargiulo e Guglielmelli, al palo per infortunio nelle ultime due uscite, e Polo, uscito malconcio dal derby. Se non dovesse farcela è pronto il baby (classe 2000) Giannini che ha esordito nella gara con il Piacenza. Catalano, allontanato per proteste sarà regolarmente in panchina domenica, dovrà anche scegliere chi far giocare tra i pali in quanto Sarr ha dimostrato tutta la sua abilità e soprattutto con un intervento salva risultato si candida a mantenere la maglia di titolare. «Mi alleno con determinazione e con grande impegno per farmi trovare pronto - dice Sarr - con il mio preparatore Massimo di Pasquale cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno». Sei molto bravo quando si tratta di uscire al di fuori dai pali ? «È una mia caratteristica che cerco di mettere a servizio della squadra - continua Sarr - nel calcio moderno non si può stare solo in porta o sotto la traversa ma bisogna dominare l'area. Mi piace anche andare al di là anche con i piedi». Una parata importante contro la Lucchese dove siete riusciti a conquistare un punto? «Ero leggermente fuori porta e sono riuscito con un bel tuffo a deviare la palla sopra la traversa - continua Sarr - per noi è un risultato importante perché interrompe una serie negativa e ci permette di guardare le prossime gare con una consapevolezza maggiore».
Un bel confronto tra te e Alastra ? «Noi siamo a disposizione del mister che sceglie chi far giocare. Entrambi vogliamo essere titolari e per questo ci impegniamo al massimo perché è il nostro lavoro. Essere a Prato (Sarr è di proprietà del Bologna) per me è una grande occasione e cerco di essere pronto ogni volta che il mister mi da una chance».
Vezio Trifoni
Un bel confronto tra te e Alastra ? «Noi siamo a disposizione del mister che sceglie chi far giocare. Entrambi vogliamo essere titolari e per questo ci impegniamo al massimo perché è il nostro lavoro. Essere a Prato (Sarr è di proprietà del Bologna) per me è una grande occasione e cerco di essere pronto ogni volta che il mister mi da una chance».
Vezio Trifoni
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