Sicurezza
Prato a Lucca con cinque titolari in meno
Oltre agli infortunati mancheranno Alastra e Tchanturia, convocati in nazionale. Si gioca alle 20,30 al Porta Elisa
PRATO. Non c'è un attimo di tregua nel campionato di serie C. Il Prato dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Piacenza per 4-1, è chiamato a giocare stasera, mercoledì 8 novembre, la 13ª giornata di campionato contro la Lucchese al Porta Elisa di Lucca. Inizio della sfida alle 20,30 per il turno infrasettimanale di campionato. La formazione biancazzurra ancora ferma a 6 punti (penultima in classifica davanti al Gavorrano, che ha 5 punti) cercherà di trovare un risultato positivo nel derby con i rossoneri anche se Catalano dovrà fare a meno di 5 giocatori. Il difensore Ghidotti oltre ai centrocampisti Gargiulo e Guglielmelli tutti infortunati e ai due convocati nelle rispettive nazionali under 20, il portiere Alastra e l'attaccante georgiano Tchanturia. «Cercheremo di compattarci con chi può andare in campo per trovare un risultato positivo - dice Pasquale Catalano - è chiaro che non è un momento facile, perché veniamo da risultati negativi ma i ragazzi li ho visti determinati e con la voglia di mettere tutto quello che hanno in campo». Il Prato dovrebbe schierarsi con Sarr in porta, la linea difensiva composta da Polo, Martinelli, Marzorati e Badan in alternativa potrebbe essere inserito Seminara, a centrocampo Fantacci in mezzo con Bonetto e Marini ai lati e il tridente offensivo composto da Piscitella, Orlando o Liurni e Piscitella. In panchina tanti giovani con la possibilità di dare spazio ancora a Giannini, classe 2000. «Io sono a disposizione del mister - dice il giovanissimo Alberto Marini - poter giocare in questa categoria per me è incredibile e in questo momento dove ci sono diverse assenze ho trovato la possibilità di essere tra gli undici. Mister Catalano mi chiede di essere duttile. Dove mi chiede di giocare io dò il massimo. È chiaro che ho sempre giocato a centrocampo quinto di destra nella Berretti o mezzala ma in qualche occasione ho provato anche a giocare terzino destro. Per me poter essere in prima squadra e dare il mio apporto è davvero un sogno». Giocare al Porta Elisa sarà una bella esperienza? «Quest'anno il livello è alto e siamo andati a giocare in diversi stadi storici come quello di Alessandria - continua Marini - ora per noi conta fare risultato e far muovere la classifica. Il gruppo è unito e quando c'è un derby conta poco tutto». Dall'altra parte la Lucchese, che è nella zona nobile della classifica, arriva a questo appuntamento casalingo dal pareggio esterno con la Viterbese. La squadra di Lopez si è fatta raggiungere due volte perchè era andata in vantaggio prima con De Vena e poi con Nolè. L'ex di turno sarà Jacopo Fanucchi che proprio a Viterbo è stato il migliore dei suoi tenendo palla e smarcando i compagni oltre a rilanciare e a rientrare in fase difensiva. Da seguire anche il baby Damiani e Arrigoni giocatore molto pericoloso nelle palle inattive.
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