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Prato

Col Piacenza tornano Polo e Tchanturia

Col Piacenza tornano Polo e Tchanturia

Scelte obbligate per il Prato, decimato dagli infortuni. Martinelli: «Siamo carichi e vogliamo recuperare i punti persi»

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PRATO. Il Prato comincia dal Piacenza (domani ore 16,30 a Pontedera) un trittico di gare per dare una svolta al campionato, mettendosi subito alle spalle la beffarda sconfitta al 94' subita nel derby. In casa biancazzurra mister Pasquale Catalano è alla prese con tante defezioni. L'unica nota positiva è il ritorno in gruppo del difensore Polo mentre ai box per domenica ci saranno il difensore Ghidotti uscito malconcio per una botta dal derby di Pistoia, Giglielmelli e Gargiulo. Cavagna anche lui non è al massimo e Badan aveva la febbre. Ci sarà dopo la squalifica l'attaccante Tchanturia ma per Catalano le scelte sono obbligate. «Siamo carichi e vogliamo riprendere i punti persi – dice capitan Martinelli – chi andrà in campo lo farà con grande determinazione». Piacenza tra l'altro è una gara sempre molto sentita e lo scorso anno la partita fu giocata in due giorni per la sospensione della gara alla fine del primo tempo sul punteggio di 1-1. Il proseguimento dopo 24 ore vide i biancazzurri portarsi in vantaggio con Moncini che siglò una doppietta, poi in un convulso finale arrivò il pareggio degli emiliani e in pieno recupero il gol del 3-2 con il Prato condannato ai play out con il Tuttocuoio dove grazie a due pareggi ha ottenuto la salvezza.

Le sfide con il Piacenza sono sempre state ad alta tensione come il precedente della stagione 2011-12 quando le due squadre si giocarono la salvezza ai playout ed ha spuntarla fu il Prato che dopo aver perso la sfida di andata per 1-0, vinse con l'identico punteggio il ritorno al Lungobisenzio con il gol firmato da Aiman Napoli e in virtù del miglior piazzamento i lanieri rimasero in Lega Pro. Ora il Piacenza ha conquistato un solo punto (0-0 nell'ultima sfida casalinga con il Pisa) e zero gol fatti nelle ultime tre partite dove sono arrivate le sconfitte con Pontedera e Viterbese. Se l’attacco è poco prolifico, molto più positiva è la valutazione che si può fare per la difesa. Con le 10 reti al passivo, infatti, quella del Piacenza è la quinta meno battuta dietro a Pisa (la migliore, solo 3 gol incassati), Livorno, Siena e Monza. Per risolvere il problema del gol la società ripone grandi speranze nel rientro di Simone Corazza (è quasi pronto, forse può giocare già domenica col Prato). Per la sfida infrasettimanale con la Lucchese mancherà inoltre il portiere Fabrizio Alastra che è stato convocato nella Nazionale Under 20 che affronterà la Germania a Chemnitz giovedì 9 novembre (ore 18).

Vezio Trifoni

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di Redazione web