Gioco
Prato sfortunato ma la difesa fa acqua e l’attacco langue
La battuta d’arresto contro la Pistoiese ha rifatto emergere i soliti problemi della formazione biancazzurra
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Niente da fare, il Prato non riesce a trovare punti nel derby con la Pistoiese. Il gol arancione arriva al 94’e come ha detto Orlando mette sotto un treno il gruppo di Catalano. Non solo la formazione biancoazzurra perde un punto proprio allo scadere (che non faceva cambiare la situazione di classifica ma dava morale e forza ai tanti giovani in rosa) ma nel complesso della gara chi meritava per il gioco fatto vedere e per come stava andando la sfida era proprio la squadra di Catalano a essere in vantaggio ai punti. Purtroppo il calcio non tiene conto di questo aspetto ma quello che conta è fare gol. Proprio questa è la difficoltà biancoazzurra. Ben 6 dei 10 gol realizzati in queste prime 10 giornate sono stati segnati da Ceccarelli che contro la Pistoiese si è mosso tanto ed ha avuto una sola occasione. Per il resto due autoreti e il gol di Tchanturia con il Gavorrano e quello di Guglielmelli a Cuneo. Dall’altra parte sono stati ben 19 le reti subite in queste giornate che mettono la squadra pratese con 6 punti al penultimo posto della classifica davanti al Gavorrano che ha 4 punti, con Pro Piacenza a 7 e Alessandria, Cuneo e Pontedera a 9. La prossima settimana ci sarà un’altro trittico di partite con il Prato che sarà impegnato domenica 5 novembre alle 16, 30 sul neutro di Pontedera contro il Piacenza, poi mercoledi sera (8 novembre) alle 20, 30 nel derby con la Lucchese al porta Elisa e la domenica successiva (12 novembre) la sfida al Mannucci con l’Arzachena alle 14, 30. Tre sfide determinanti per capire se la squadra riuscirà a trovare la quadratura e soprattutto punti pesanti. Il rientro di Tchanturia (squalificato a Pistoia) potrebbe dare quel peso offensivo determinante nel gioco biancoazzurro. Senza un giocatore prestante la squadra avversaria riesce a chiudere i due cursori esterni e il Prato si trova senza armi offensive. A centrocampo sarebbe importante il ritorno di Gargiulo anche se Guglielmelli ha fatto una buona partita da centrale con ai lati due giovanissimi come Bonetto e Marini. In difesa l’assenza di Polo è ben controbilanciata da Ghidotti. Ora serve un risultato pieno (tre punti) per dare forza al progetto di Catalano e per ritrovare fiducia.
Vezio Trifoni
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
