La protesta
ciclismo
L’iridata Vittoria Guazzini premiata al Panathon Club
PRATO. Vittoria Guazzini protagonista al Panathlon. L'atleta pratese è arrivata con le maglie di campionessa del Mondo e d’Europa di ciclismo su pista, inseguimento a squadre. Due titoli vinti a...
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PRATO. Vittoria Guazzini protagonista al Panathlon. L'atleta pratese è arrivata con le maglie di campionessa del Mondo e d’Europa di ciclismo su pista, inseguimento a squadre. Due titoli vinti a distanza di un mese circa l’uno dall’altro con la Nazionale italiana Juniores, prima in Portogallo e poi a Montichiari (Brescia), dove esiste l’unico velodromo coperto in Italia. Vittoria Guazzini, che corre per la Società ciclistica Vecchia Fontana di Poggio a Caiano, compirà diciassette anni nel prossimo mese di dicembre ed ha già all’attivo diversi titoli e trofei oltre al record italiano e del Mondo di velocità su pista. Una realtà di grande spessore per il mondo sportivo pratese che alla serata del Panathlon oltre ad essere accompagnata dai genitori è arrivato anche il presidente regionale della Federciclismo, Giacomo Bacci per sottolineare le grandi soddisfazioni che questa atleta poggese (ma pontederese di nascita come è stato sottolineato durante la serata) sta dando allo sport italiano. Vittoria Guazzini, incalzata dalle domande del presidente del Panathlon Prato, Pasquale Petrella, ha parlato delle sue esperienze, dei suoi novanta, cento chilometri che macina tutti i giorni in bici, dei suoi viaggi settimanali a Montichiari per allenarsi con la Nazionale, e del liceo copernico che frequenta e che la costringe a studiare anche di notte per poter essere in pari con i compiti, visto il tanto tempo dedicato alla bicicletta. (v.t.)
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