Il lutto
Prato calcio, si muove la giustizia sportiva
Il segretario Vignoli convocato dalla Procura federale insieme a Orgoglio pratese: si parlerà della finale playout col Tuttocuoio dopo l'inchiesta penale sulla presunta frode
PRATO. Dopo la Procura, si muove la giustizia sportiva. La Procura federale ha convocato per giovedì 5 ottobre a Roma il segretario del Prato, Alessio Vignoli, e alcuni rappresentanti del trust Orgoglio pratese, la cordata di tifosi che la scorsa stagione ha tentato di gestire la società prima di gettare la spugna e rendere il timone al presidente Paolo Toccafondi. La Procura federale ascolterà Vignoli e altri testimoni in relazione alla partita di ritorno tra Prato e Tuttocuioi valida per i playout di serie C del 28 maggio scorso. Un’indagine della Procura di Prato ha ipotizzato che lo 0-0 finale, grazie al quale il Prato si è salvato, sia stato concordato. A Roma sono stati convocati anche sette soggetti all’epoca tesserati per il Tuttocuoio: l’ex presidente Andrea Dolfi, l’allenatore De Petrillo, il team manager Mangino e quattro giocatori. Dopo la partita del 28 maggio Dolfi espresse pubblicamente pesanti dubbi sul comportamento di alcuni giocatori della sua squadra.
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