Il Tirreno

Prato

Prato al completo col Gavorrano

Prato al completo col Gavorrano

Rientrati in gruppo gli acciaccati. Liurni: «Spero di essere decisivo come in Coppa»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato continua la sua marcia di avvicinamento al derby col Gavorrano. Sono tornati a disposizione del tecnico Catalano sia Marzorati che Gargiulo, che hanno superato i problemi fisici accusati dopo l’ultima gara di campionato e recuperati anche grazie alla sosta osservata dal Prato nel turno precedente. Anche Bonetto è rientrato in gruppo anche se ha fatto lavoro differenziato. Si dovrebbe dunque andare verso un undici simile, se non identico, a quello schierato a Cuneo, con un unico dubbio relativo al ruolo di centravanti per il quale sono in perenne ballottaggio Vangi e Tchanturia. Anche nel Gavorrano, che domenica non potrà avere in panchina il suo allenatore Bonuccelli, fermato per un turno dal giudice sportivo, potrebbe esserci la conferma della squadra sconfitta domenica scorsa dal Siena capolista. Nell’undici maremmano ci sarà anche un ex: il giovane attaccante Manuele Malotti, in maglia biancazzurra fino alla scorsa stagione. Intanto, anche il Livorno ha raggiunto il Siena in vetta alla classifica, dopo aver vinto per 3-0 il recupero con la Lucchese. Liurni è stato decisivo con il Gavorrano in Coppa Italia. «Ho segnato il gol della vittoria ma ora conta la squadra - spiega l'esterno biancoazzurro - abbiamo recuperato tutti e cercheremo di trovare il risultato pieno dopo due buone partite».

Anche con la Reggiana nell'amichevole di sabato scorso sei andato a rete?

«Quando il mister mi dà spazio cerco di sfruttare l'occasione. Sono contento di poter essere sempre pronto e di dare mano a questo gruppo che è molto unito e vuole ora fare il salto di qualità».

Cosa manca per questo salto?

«Più attenzione e meno errori. Comunque stiamo crescendo e col Gavorrano cercheremo di mettere il massimo». Morale sotto i piedi in casa Gavorrano. Non è bastata la sgambata contro il Farneta (8-0) alla formazione di Bonuccelli per tirarsi un po’ su dopo la terza sconfitta di fila in campionato. A far riflettere è l’atteggiamento di Salvadori e soci. La squadra infatti, dopo il ko col Siena, pare entrata in una crisi d’identità. A ciò deve poi aggiungersi l’infermeria che continua a riempirsi. Con Marianeschi e Bruni già fermi ai box, agli indisponibili si sono aggiunti in questi giorni anche Matteo e Mugelli. Difesa da inventare quindi per Bonuccelli, che sarà costretto a inserire i due baby Tissone e Borghini, al fianco di capitan Salvadori. (v.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa