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Il Prato quasi al completo tenta il colpaccio a Cuneo

di Vezio Trifoni
Il Prato quasi al completo tenta il colpaccio a Cuneo

Fuori rosa solo Bonetto e Seminara. Catalano non nasconde le insidie: «A tratti ci allunghiamo troppo, dobbiamo imparare a coprire bene il campo»

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PRATO. Il Prato affronta nella terza giornata di campionato di serie C la neopromossa Cuneo in terra piemontese alle 16,30 per continuare il percorso di crescita iniziato con la sfida con il Livorno, dove i biancoazzurri hanno conquistato il primo punto della stagione. Catalano potrà contare su tutti gli uomini della rosa ad esclusione di Bonetto e Seminara che sono ancora ai box e sarà una sfida anche di moduli, perché entrambe le formazioni adottano il 4-3-3 .

«Sarà una partita che nasconde grandi insidie - dice mister Pasquale Catalano - Il Cuneo ha battuto una squadra molto attrezzata e dopo questo risultato avranno grande entusiasmo. Spero dunque che i miei giocatori capiscano che si tratta di una partita molto difficile, nella quale dovranno affrontare con grande rispetto una squadra fatta di giocatori molto esperti. Non potremo concederci nessun errore».

Il Prato deve continuare nel percorso di crescita che, nel turno precedente, ha dato i primi frutti. «Dobbiamo limare ancora qualcosa – spiega Catalano – In certi momenti infatti la squadra si allunga e se non copriamo bene il campo facciamo fatica. Contro il Livorno siamo stati bravi in questo, ma non per tutti i 90’. Ecco, è nel sapere stare in campo che dobbiamo migliorare».

Ieri allenamento di rifinitura a La Briglia e poi partenza per il Piemonte. La società piemontese è una neopromossa dopo aver vinto il campionato di serie D. La matricola è guidata in panchina dal tecnico Massimo Gardano, 49 anni torinese che ha rilevato Salvatore Iacolino da tre stagioni sulla panchina biancorossa. Non è bastato a Iacolino, vincere il campionato per ottenere la riconferma sulla panchina del Cuneo. La società biancorossa ha puntato su un altro profilo di allenatore, affidando la guida tecnica a Gardano, reduce da una stagione al timone del Gozzano in serie D. Il credo tattico è il 4-3-3 con una squadra giovane dove al centro della difesa troviamo l'ex biancazzurro, scuola Verona, Filippo Boni a Prato nella stagione 2015-16. I piemontesi hanno tre punti in classifica ottenuti domenica scorsa in trasferta con il Piacenza in una gara equilibrata, decisa dal gol, a cinque minuti dal termine, di Dell'Agnello. Nella gara di esordio sul campo amico era arrivata una sconfitta con la Carrarese.

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