Il dolore
Rachele Bruni è bronzo a Budapest
La nuotatrice di Poggio sale sul podio dei mondiali con la staffetta dell’Italia
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I pratesi si mettono in luce ai campionati del mondo di nuoto. Rachele Bruni insieme alla staffetta conquistano un bronzo in rimonta, in perfetto spirito di squadra. Com'è giusto che avvenga in una gara a staffetta. Così l'Italia è salita sul podio al termine della 4X1,25 km mista, ai Mondiali di nuoto in corso a Budapest. Nelle acque del lago Balaton Rachele Bruni (14'32"7), Giulia Gabbrielleschi (14'14»8), Federico Vanelli (13'23"0) e Mario Sanzullo (12'20"5) hanno chiuso terzi nel tempo complessivo di 54'31", preceduti solo da Francia (oro in 54'05") e Stati Uniti (argento in 54'18"). È arrivata così una medaglia storica (la prima nel Team Event) e figlia di una scelta tattica tanto rischiosa quanto indovinata: alle ragazze, Bruni e Gabbrielleschi, il compito di restare il più possibile vicine agli avversari al via e poi Vanelli e Sanzullo - compagni d'allenamento a Roma - a riprendere gli avversari poco per volta. Un mondiale da protagonista per Sanzullo. Il 24enne di Vullo sabato aveva vinto l'argento nella 5 Km.
Raggiante il direttore tecnico Massimo Giuliani: «Avevamo provato questa formazione, con due ragazze al via, già agli Assoluti. Abbiamo spiegato ad ognuna quali sarebbero stati i rispettivi avversari, una sorta di marcamento a uomo: Rachele è riuscita a tenere la scia dei migliori e Giulia, pur soffrendo un pò, ha tenuto botta. Federico e Mario avevano il compito di attaccare per recuperare il gap. Sono stati tutti all'altezza della situazione».
Nella pallanuoto il setterosa di Chiara Tabani si qualifica per i quarti di finale dopo le vittorie con Canada, Brasile e Cina per 15-8 dove ha segnato anche una rete.
«Stiamo bene e vogliamo continuare a giocare con questo spirito - spiega Tabani - il mister ci ha chiesto di giocare sempre al massimo ogni partita per farsi trovare sempre pronte. Il gol fa piacere anche se il mio obiettivo è quello di non far segnare le avversarie».
E la nostra Tabani l'ha fatto bene perchè nel terzo tempo l'Italia non ha mai subito realizzazioni con un parziale di 6-0.
Il settebello con l'Airone Stefano Tempesti al suo settimo mondiale ha vinto con la Francia e pareggiato con l'Ungheria e ora deve superare con 10 reti di scarto l'Australia per arrivare primo del girone e andare direttamente ai quarti. (v.t.)
Raggiante il direttore tecnico Massimo Giuliani: «Avevamo provato questa formazione, con due ragazze al via, già agli Assoluti. Abbiamo spiegato ad ognuna quali sarebbero stati i rispettivi avversari, una sorta di marcamento a uomo: Rachele è riuscita a tenere la scia dei migliori e Giulia, pur soffrendo un pò, ha tenuto botta. Federico e Mario avevano il compito di attaccare per recuperare il gap. Sono stati tutti all'altezza della situazione».
Nella pallanuoto il setterosa di Chiara Tabani si qualifica per i quarti di finale dopo le vittorie con Canada, Brasile e Cina per 15-8 dove ha segnato anche una rete.
«Stiamo bene e vogliamo continuare a giocare con questo spirito - spiega Tabani - il mister ci ha chiesto di giocare sempre al massimo ogni partita per farsi trovare sempre pronte. Il gol fa piacere anche se il mio obiettivo è quello di non far segnare le avversarie».
E la nostra Tabani l'ha fatto bene perchè nel terzo tempo l'Italia non ha mai subito realizzazioni con un parziale di 6-0.
Il settebello con l'Airone Stefano Tempesti al suo settimo mondiale ha vinto con la Francia e pareggiato con l'Ungheria e ora deve superare con 10 reti di scarto l'Australia per arrivare primo del girone e andare direttamente ai quarti. (v.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
