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Marco Olmo incontra i ragazzi del Cgfs

Marco Olmo incontra i ragazzi del Cgfs

PRATO. Marco Olmo ultramaratoneta che ha corso più di 9000 km nel deserto è stato ospite all'interno del centro estivo Cgfs della Repubblica dello Sport a San Paolo ed ha raccontato la sua storia....

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PRATO. Marco Olmo ultramaratoneta che ha corso più di 9000 km nel deserto è stato ospite all'interno del centro estivo Cgfs della Repubblica dello Sport a San Paolo ed ha raccontato la sua storia. «Ho fatto 22 marathon des sables e per due volte il monte Bianco oltre a vincere il Gran Raid du Cro-Magnon e molte altre gare in giro per il mondo. Ultima la Ultra Bolivia Race in Bolivia. Da giovane facevo lo scalatore e alpinismo e a 27 anni ho intrapreso l'attività podistica». Correre sulla sabbia è molto diverso? «Correre nel deserto è impegnativo per il caldo e per i piedi con rischio vesciche - continua Olmo - si corre in autosufficienza alimentare e all'inizio il peso dello zaino è di 8 kg. Le gare in montagna sono più impegnative per il dislivello. L'Ultra trail del monte Bianco ha 6000 metri di dislivello». L'esperienza più bella? «Uno dei deserti più belli è quello a sud della Libia - illustra l'ultramaratoneta piemontese - la gara più bella è la prossima. Mi invitano in tanti è probabile che vada in Mozambico a novembre».

Hanno fatto anche un film e una canzone sulla tua vita?

«The Runner si chiama il film dei registi Paolo Casalis e Stefano Scarafia e racconta la mia stagione del 2008 e ripercorrere le tappe della mia carriera sportiva. Nel 2009 il gruppo indipendente genovese Ex-Otago mi hanno dedicato, nell'album Mezze stagioni, una canzone dal titolo Marco Corre, canzone con cui hanno concorso alla selezione Sanremo Nuova Generazione 2010 ma sono stati esclusi. E' stato divertente».

Come è stata l'esperienza con i più piccoli? «Quando vado nelle scuole dico a tutti di divertirsi - conclude Olmo - l'importante è fargli capire che nello sport c'è posto per tutti poi per diventare campioni bisogna puntare al podio per divertirsi bisogna fare sport e basta».

Tanti i libri su di lui. A ottobre 2009 è uscito il libro Correre è un po' come volare - conversazioni con Marco Olmo scritto dal giornalista Franco Faggiani, Nel settembre 2012 il secondo libro Il corridore - Storia di una vita riscattata dallo sport scritto dallo stesso Olmo in collaborazione con Gaia De Pascale. (v.t.)

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