Attenzione
La Prato-Abetone torna all'antico
Il via domenica 9 alle 8 in piazza del Duomo: il ricavato andrà all’ospedale pediatrico Meyer. Una mostra fotografica dell'archivio Nedo Coppini in piazza Sant'Agostino
PRATO. Domenica 9 luglio prenderà il via l'edizione numero 36 della Prato-Abetone. La classica del ciclismo pratese – si parte alle 8 da piazza Duomo – guarda alla tradizione con i due percorsi che l’hanno resa celebre. Il primo sarà quello medio di 48 chilometri che arriva a Gavinana, mentre il classico è lungo 73 e raggiungerà piazza delle Piramidi all’Abetone. A chi arriverà in cima verrà consegnato l’attestato di partecipazione con il proprio nome e il tempo impiegato.
«La Prato Abetone è una delle manifestazioni più conosciute nella nostra città – spiega Luca Vannucci, delegato allo sport del Comune di Prato – grazie per l’impegno, la volontà e il valore aggiunto che i volontari dello sport riescono a dare. Organizzare per 36 anni un evento di così grande importanza è davvero un’abilità non comune».
«Agli esordi era difficile avere le autorizzazioni, ora invece c’è sintonia e collaborazione – interviene Silvano Melani, l’ideatore della corsa – la scelta di dare valore alla cicloturistica richiama le origini di questa avventura. Tutto sarà destinato al Meyer di Firenze e spero che le iscrizioni siano tante per aiutare questi bambini che hanno bisogno di cure immediate».
«L’Abetone aspetta sempre con grande entusiasmo questa manifestazione – aggiunge Rolando Galli, presidente delle Funivie dell’Abetone – ed è un momento perfetto perché all’Abetone rispetto a Prato c'è un’aria condizionata naturale di 10 gradi in meno ed è l’occasione per vivere paesaggi bellissimi in un contesto unico anche d'estate».
«La manifestazione vedrà come al solito l’organizzazione della Uisp e spero che siano tanti i presenti perché quest’anno il motivo per esserci è importante – illustra Giampaolo Mancini, vicepresidente della Uisp di Prato e responsabile del settore ciclismo –. Avremo uno spazio per le iscrizioni da giovedì (domani per chi legge ndr) in Piazza Sant’Antonino e proporremo una mostra fotografica con le foto dell’archivio di Nedo Coppini».
«Programma Ambiente e la Prato Abetone hanno in comune molte cose una tra tutti quello di tutelare il verde e gli spazi all’aria aperta – sottolinea Roberto Pagliocca, presidente di Programma Ambiente – poi abbinare lo sport con il sociale è davvero un modo unico per dare l’opportunità a tutti di poter fare attività». L’iscrizione può essere fatta sul sito www.pratoabetone.com e la mattina stessa prima dello start della manifestazione alle 8. Tutto quello raccolto con le iscrizioni verrà devoluto all’ospedale pediatrico Meyer al progetto “Simulazione per il Pronto Soccorso”. All'Abetone ci sarà il ristoro e gli atleti insieme ai familiari potranno salire ad ammirare il paesaggio al monte Gomito grazie alla funivia.
Mostra fotografica. La Prato Abetone conquista il centro storico di Prato con la mostra fotografica dell'archivio di Nedo Coppini in piazza Sant'Antonino. Lo start domenica 9 luglio alle 8 in Piazza del Duomo per la 36° edizione della Prato Abetone. Si ritorna alla tradizione con il percorso medio di 48 km che arriva a Gavinana mentre quello classico di 73 km arriverà in piazza delle Piramidi all'Abetone. A chi giungerà in cima verrà consegnato l'attestato di partecipazione con il proprio nome e il tempo impiegato.
"Cento foto di vecchie edizioni della Prato Abetone che testimoniano come questa corsa ha rappresentato la storia del ciclismo amatoriale pratese - dice Silvano Melani - le partenza, le attese, i personaggi. La macchina di Nedo Coppini ha fotografato gli aspetti più belli e curiosi della corsa come era suo uso. E' bello poter entrare in un luogo storico come la Provincia di Prato e ammirare queste foto. I ciclisti si potranno iscrivere in centro o la mattina stessa prima dello start della manifestazione che verrà dato alle 8. Parte delle iscrizioni verranno devolute all'ospedale pediatrico Meyer al progetto Simulazione per il Pronto Soccorso. All'Abetone ci sarà il ristoro e gli atleti insieme ai familiari potranno salire ad ammirare il paesaggio al Monte Gomito grazie alla funivia. Un bel modo per passare una domenica di luglio con l'obiettivo di conquistare l'Abetone».
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