Il Tirreno

Prato

Il nuoto pratese festeggia il record italiano di Moroni - Video

di Vezio Trifoni
Francesco Moroni dopo una gara
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Francesco Moroni dopo una gara

Prato, l’impresa nella categoria Master arriva otto anni dopo il titolo nei Ragazzi. "Devo ringraziare la Polisportiva Amatori che ha ancora creduto in me"

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PRATO. A volte ritornano. Francesco Moroni già campione italiano Ragazzi nel 2009 nei 200 e terzo nei 400 a Riccione, ai campionati italiani Master, stabilisce nei 200 stile libero il record italiano Master 25 con il tempo di 1.55,47.

Moroni, nato a Prato il 5 gennaio 1992, dopo aver gareggiato per tanti anni con la casacca della Futura Nuoto aveva rallentato per motivi di studio l'attività natatoria ma la passione era rimasta e così ha ripreso ad allenarsi con la Polisportiva Amatori Prato e, dopo qualche mese di allenamento, è arrivato questo record.

«Sono contento perché sono riuscito a farlo senza assilli e nel momento più bello della nostra attività, i campionati italiani - spiega il nuotatore pratese - non avevo mai smesso di andare in piscina ma non mi ero più allenato come una volta».

Come ha deciso di riprendere l’attività agonistica?

«Ad un certo punto bisogna interrompere perché nuotare è uno sport duro e senza sacrificio non puoi rimanere a certi livelli. Poi grazie alla Pap (Polisportiva Amatori Prato), insieme a Lorenzo Massai che mi ha dato uno stimolo fondamentale a nuotare all'ora di pranzo ho ripreso l'attività. Da una volta a due a tre e alla fine quasi tutti i giorni vengo ad allenarmi. È un modo diverso perché facciamo tanti chilometri ma alla fine lo spirito è quello di stare insieme».

Moroni, ci può raccontare come è arrivato a stabilire questo record italiano?

«Sono partito con il ritmo giusto e stavo bene sia con la parte superiore che con le gambe - continua l’atleta pratese - ho provato a spingere e vedere se potevo fare un buon tempo. Non pensavo proprio di arrivare al record italiano ma esserci riuscito dimostra che sono in forma e che posso gareggiare ancora a buoni livelli. Ho superato di 1,4 secondi quello precedente».

Ora l'attività in piscina è terminata ma la vostra squadra sarà protagonista in mare?

«Esatto,. il bello di far parte di un gruppo è proprio questo - evidenzia Moroni - ora faremo traversate e tutti i weekend saremo in mare. È divertente e serve a staccare un po’ dalla piscina, così quando torneremo in via Roma avrò ancora più voglia di allenarmi e di conquistare qualche altro risultato».

«Visto che una volta andavo forte anche nei 400 proverò il record in quella distanza», confida infine Francesc Moroni.




 

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