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Prato

Addio al vecchio stadio Lungobisenzio 

Addio al vecchio stadio Lungobisenzio 

Procedono i lavori per lo spostamento del campo. Safina, responsabile giovani, diventa osservatore per l’Atalanta

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PRATO. Mentre sul fronte societario del Prato calcio tutto è fermo in attesa dell’assemblea pubblica, del trust dei tifosi, di Orgoglio Pratese di martedi 27 giugno alle 21,30 al Wall Art hotel, è stato dato il via ai lavori che cambieranno il volto dello stadio Lungobisenzio.

I lavori sono stati decisi e finanziati dall’assessorato al Patrimonio e ai Lavori pubblici e gli operai hanno già demolito la recinzione sul lato Bisenzio ed ora ruspe e camion smantelleranno l’attuale campo di gioco in previsione dello spostamento dell’area di circa 15 metri verso la tribuna centrale Biancalani e il nuovo campo di gioco verrà rifatto in erba sintetica.

Proprio in queste ore sarà abbattuta anche l’ultima delle tre vecchie tribune sul lato ferrovia, la Maratona coperta, con le altre due che erano state demolite nei mesi scorsi. Al posto della Maratona, lato Etruria, verrà posta la curva dei tifosi ospiti per permettere l’accesso degli ospiti da via Firenze lato Ponte Petrino mentre i locali potranno entrare dalla zona Stazione.

Verrà lasciato uno spazio per costruire due campi in sintetico sul lato ferrovia e anche il sussidiario verrà convertito in erba sintetica.

L’investimento del Comune per questo primo lotto di lavori è di 149mila euro, mentre per il nuovo campo di gioco l’importo è di 500mila euro di cui 200mila euro saranno a carico della società biancoazzurra.

Insomma, il Lungobisenzio si sta trasformando e avrà un aspetto decisamente diverso alla ripresa della stagione. La maggiore incognita, oltre allo spostamento del campo, riguarda il fondo sintetico, che presenta caratteristiche molto diverse da quello in erba.

Proprio in queste ore scade il termine per il deposito della fideiussione per l’iscrizione al campionato di serie C e la conferma della nuova garanzia è sostanzialmente sicura e sarà fatta dalla famiglia Toccafondi.

Un primo tassello che quasi sicuramente porterà al ritorno alla maggioranza delle quote dell’Ac Prato per Paolo Toccafondi anche in virtù del progetto stadio che permetterà nel breve periodo a tutte le squadre giovanili di allenarsi al Lungobisenzio.

Intanto il responsabile del settore giovanile del Prato Francesco Safina, da 8 anni alla società biancazzurra, ha lasciato il suo incarico per diventare osservatore del settore giovanile dell’Atalanta e il primo sodalizio pratese che avrà la partnership con la squadra nerazzurra, una delle più forti se non la più forte nel settore giovanile sarà la Galcianese.

Tra i giovani protagonisti in questa stagione appena passata buone notizie per Christian Michael Kouamé che è stato riscattato dal Cittadella e quindi per le casse pratesi è un bel segnale oltre al probabile riscatto di Rivas dell’Inter che ha chiesto anche il centrocampista Marini per diversi tornei estivi e potrebbe il prossimo anno andare a giocare in Primavera nella squadra nerazzurra. Un momento di passaggio che potrà decidere quello che sarà il Prato del futuro.

VezioTrifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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