Gioco
Volley Prato vincente ma poco sostenuto Gli obiettivi di Giuntoli
PRATO. Il valzer dei presidenti in atto nella pallavolo pratese non lo riguarda. È il presidente più vincente e si gode i suoi trofei rilanciando per il futuro. Giovanni Giuntoli è alla guida del...
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PRATO. Il valzer dei presidenti in atto nella pallavolo pratese non lo riguarda. È il presidente più vincente e si gode i suoi trofei rilanciando per il futuro. Giovanni Giuntoli è alla guida del Volley Prato dal 2010 e da allora di trofei in bacheca ne ha messi in abbondanza. Sabato ha raccolto dirigenti, tecnici, atleti e famiglie ad Oste di Montemurlo per una serata di festa che chiude una stagione straordinaria. Tre squadre ai nazionali, tre titoli regionali e la voglia di non fermarsi. Già perché la festa è stata l’occasione per celebrare i trionfi ed i traguardi raggiunti ma anche per lanciare nuove sfide e nuovi obbiettivi.
Presidente siete il miglior vivaio maschile della Toscana?
«Di certo siamo uno dei più importanti. Negli anni abbiamo fatto crescere gruppi importanti ed oggi raccogliamo i frutti di questo lavoro».
È quasi incredibile che una società come il Volley Prato che porta alla città scudetti, trofei e tanta visibilità non ottenga dalla città un sostegno adeguato in termini di sostegno economico.
«Penso che quello degli sponsor e delle risorse economiche sia un problema condiviso da tutti gli sport della nostra città. È vero però che a fronte di risultati importanti e addirittura di uno scudetto vinto il sostegno economico e di sponsorizzazione che riceviamo è veramente minimo e ogni anno dobbiamo fare i salti mortali per far quadrare i conti».
Obiettivi per la prossima stagione?
«Adesso abbiamo un parco giocatori giovane ed importante. Abbiamo uno staff tecnico di qualità. Quello che dobbiamo fare è un salto di qualità dal punto di vista dirigenziale. Per questo stiamo lavorando per allargare lo zoccolo duro dei dirigenti. Vogliamo trasformare tanti genitori, peraltro encomiabili per il loro impegno ed il loro sostegno, in dirigenti della società, coinvolgendoli sempre più nella vita della nostra società».
Occorre una categoria nazionale che dia sfogo adeguato alla qualità dei tanti giovani che stanno uscendo dal vivaio?
«Indubbiamente si. Non siamo ancora pronti per farlo da soli ed allora da due anni stiamo parlando con le società vicine per capire se è possibile fare un progetto comune per arrivare a conquistare sul campo una serie B. Abbiamo trovato ascolto dal Firenze Volley e quindi abbiamo deciso che la prossima stagione tre nostri giocatori si aggregheranno alla squadra fiorentina per cercare di conquistare assieme questo traguardo».
Alessio Alessi
Presidente siete il miglior vivaio maschile della Toscana?
«Di certo siamo uno dei più importanti. Negli anni abbiamo fatto crescere gruppi importanti ed oggi raccogliamo i frutti di questo lavoro».
È quasi incredibile che una società come il Volley Prato che porta alla città scudetti, trofei e tanta visibilità non ottenga dalla città un sostegno adeguato in termini di sostegno economico.
«Penso che quello degli sponsor e delle risorse economiche sia un problema condiviso da tutti gli sport della nostra città. È vero però che a fronte di risultati importanti e addirittura di uno scudetto vinto il sostegno economico e di sponsorizzazione che riceviamo è veramente minimo e ogni anno dobbiamo fare i salti mortali per far quadrare i conti».
Obiettivi per la prossima stagione?
«Adesso abbiamo un parco giocatori giovane ed importante. Abbiamo uno staff tecnico di qualità. Quello che dobbiamo fare è un salto di qualità dal punto di vista dirigenziale. Per questo stiamo lavorando per allargare lo zoccolo duro dei dirigenti. Vogliamo trasformare tanti genitori, peraltro encomiabili per il loro impegno ed il loro sostegno, in dirigenti della società, coinvolgendoli sempre più nella vita della nostra società».
Occorre una categoria nazionale che dia sfogo adeguato alla qualità dei tanti giovani che stanno uscendo dal vivaio?
«Indubbiamente si. Non siamo ancora pronti per farlo da soli ed allora da due anni stiamo parlando con le società vicine per capire se è possibile fare un progetto comune per arrivare a conquistare sul campo una serie B. Abbiamo trovato ascolto dal Firenze Volley e quindi abbiamo deciso che la prossima stagione tre nostri giocatori si aggregheranno alla squadra fiorentina per cercare di conquistare assieme questo traguardo».
Alessio Alessi
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