Sicurezza
Eleonora e Samuele nuoteranno per sempre in via Roma
Intitolato ai due giovani atleti scomparsi prematuramente l’impianto sportivo del comune di Prato a Grignano
PRATO. Il nuovo nome della piscina di via Roma sarà Colzi-Martini. In un momento toccante e molto sentito dai tanti amici e familiari presenti è stata scoperta la targa che rimarrà all'esterno dell'impianto e che ricorderà i due pallanuotisti. A togliere il vessillo del Comune e a scoperchiare la targa è stato il sindaco di Prato Matteo Biffoni con i familiari di Samuele Martini ed Eleonora Colzi. La benedizione del vescovo Franco Agostinelli che ha dato valore simbolico al momento.
L'autrice Antonella Nannicini ha spiegato cosa rappresenta il bassorilievo con i due atleti in acqua che toccano una palla e poi sono portati via da un'onda anomala ma arrivano i delfini, amici degli uomini, e danno forza ai due ragazzi e ai loro amici. Subito dopo ha preso la parola il campione Stefano Tempesti «Non potevo mancare a questo momento - spiega Tempesti, vincitore della medaglia di bronzo a Rio de Janeiro - sono nato in questa piscina e poterla dedicare a due ragazzi che ci hanno lasciato troppo presto è giusto e simbolico perché chi vuole raggiungere traguardi importanti vuol dire che ha faticato e in questo senso loro hanno lasciato un segnale fondamentale. Loro sono stati protagonisti in questa piscina ed è giusto che tutti ricordino chi sono e cosa hanno fatto».
Anche l'ordine degli avvocati ha voluto dedicare un momento di formazione annuale. «Ogni anno organizziamo il corso per i praticanti - mette in luce Massimiliano Tesi - e Samuele si era iscritto al praticantato proprio da pochi giorni e per questo vogliamo dedicare questo corso annuale a lui che aveva il desiderio di diventare avvocato». Al termine il padre di Samuele ha ringraziato tutti «Un grazie a tutti perché solo con il grande cuore si può arrivare a dedicare un impianto così importante - dice il padre di Samuele, Massimo Martini - l'amministrazione, il vescovo, la Fin e tutti gli amici che sono stati incredibili e ci hanno spinto a questo». Premiate anche le due pratesi Chiara Tabani e Giuditta Galardi insieme a Tempesti e Rachele Bruni. «E' un momento particolare perché conoscevamo sia Samuele che Eleonora - spiegano le due campionesse nazionali - siamo in acqua per loro. È un po' come se giocassero loro. D'ora in poi il loro ricordo sarà indelebile con l'intitolazione. Se lo meritano».
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