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Ac Prato: è tempo di nuove scelte

di Vezio Trifoni
Il quadro societario nato nel luglio 2016 per portare avanti la stagione sportiva 2016-17
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Il quadro societario nato nel luglio 2016 per portare avanti la stagione sportiva 2016-17

Lunedì 12 giugno ci sarà il primo incontro del consiglio di amministrazione dopo la salvezza in Lega Pro

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PRATO. Momenti decisivi per il futuro dell’Ac Prato sia per quanto riguarda l’assetto societario, sia per il settore tecnico che per quello strutturale. Lunedì prossimo ci sarà il consiglio di amministrazione del Prato e sarà il momento del confronto e delle scelte tra il gruppo di Orgoglio Pratese che presenterà ancora come presidente Nicola Radici insieme a Mirko Cecconi, Alessandro Sanesi e Simone Storai insieme a Paolo e Donatella Toccafondi e Franco Tocci per definire se andare avanti in qualche modo o se la quota del 51% ritornerà nelle mani della famiglia Toccafondi. Questa seconda ipotesi sembra la più verosimile a questo momento se non dovessero arrivare imprenditori interessati ad acquisire l’Ac Prato.

Sul fronte dei tecnici, Francesco Monaco, che è riuscito nell’impresa di salvare il Prato, sembra lontano dai biancazzurri soprattutto se Radici non ci sarà più. Tra l’altro anche il responsabile tecnico del settore giovanile Francesco Safina andrà a lavorare per l’Atalanta come talent scout del centro Italia e quindi anche in quel caso si libera quello spazio. Proprio in questa stagione sia Paolo Poli che Luigi Pagliuca hanno conseguito l’abilitazione Uefa A e quindi potrebbero allenare entrambi in serie C. Che sia una possibile scelta che Paolo Toccafondi abbia in mente? Martedi 27 giugno si svolgerà l’assemblea di Orgoglio Pratese che sancirà le scelte del trust.

Sul fronte dei lavori al Lungobisenzio il lotto che riguarda la demolizione delle vecchie tribune è in fase avanzata (lunedì l’aggiudicazione dei lavori), dall’altra il lotto che riguarda la realizzazione di un nuovo campo in erba sintetica potrebbe subire dei rallentamenti perché mancano le risorse per fare i lavori di spostamento e di rifacimento del campo e quelli per l’adeguamento della sicurezza antincendio e il potenziamento delle torri faro. Entro l’inizio della prossima stagione verrà demolita sicuramente la tribuna coperta lato ferrovia e il settore ospiti verrà spostato al posto della vecchia maratona scoperta. Questo dovrebbe consentire, già a partire dal prossimo campionato, di invertire gli ingressi delle tifoserie, facendo accedere gli ospiti dal lato di via Firenze (Etruria) e i locali dalla Stazione Centrale, con cancellate meno impattanti di fronte allo stadio. Una situazione quella del Lungobisenzio che si sta complicando perché se all’inizio il Prato aveva concordato con l’amministrazione di versare subito 200 mila euro per avere la gestione dell’impianto per 10 anni anziché 10 mila euro all’anno e questo importo sarebbe stato utilizzato per sistemare il manto in erba sintetica ora all’appello mancano 400 mila euro. Infatti il valore del lotto è di circa 450mila euro, con spostamento del campo di 15 metri verso la tribuna Biancalani e rifacimento dello stesso in erba artificiale, in maniera tale da poterlo utilizzare anche per concerti e altri eventi.

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