Il Tirreno

Prato

Prato-Tuttocuoio, chi perde retrocede 

di Vezio Trifoni
L'allenatore Francesco Monaco nella gara d'andata a Pontedera
◗
L'allenatore Francesco Monaco nella gara d'andata a Pontedera

Oggi ai biancazzurri basta anche un pareggio ma Monaco sferza i suoi: «Nessun calcolo, dobbiamo attaccare subito e segnare»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. È arrivata la partita decisiva della stagione per il Prato. Alle 17 di domenica 28 maggio al Lungobisenzio i biancazzurri sfideranno nel ritorno playout il Tuttocuoio per mantenere la Lega Pro o come si chiamerà serie C. Nel gruppo di Monaco l’unico a non essere in grado di affrontare gara-due dei play-out sarà il centrocampista Checchin, che del resto era stato fuori per infortunio anche nella partita d’andata.

Il tecnico però sta vagliando la possibilità di cambiare comunque l’undici iniziale rispetto alla precedente sfida, riproponendo fra i titolari il centrocampista Brondi, che sembra aver recuperato la condizione migliore dopo l’infortunio muscolare che lo aveva costretto ad un lungo stop, e l’attaccante Ceccarelli che, rispettivamente, potrebbero prendere il posto del difensore Ghidotti (con Catacchini che dunque tornerebbe nel suo ruolo di laterale destro) e dell’esterno d’attacco Di Molfetta, apparso un po’ in ombra a Pontedera e che non era al meglio er un problema muscolare.


Per il resto l’undici che affronterà il Tuttocuoio dovrebbe vedere confermati tutti gli altri titolari di gara-uno, cosa che invece il tecnico dei pisani De Petrillo non potrà fare, per le assenze dei difensori centrali Falivena e Borghini e del trequartista Masia. Inoltre l’allenatore pisano sta tentando di recuperare anche Tiritiello e Gelli, ma in ogni caso dovrà reinventare la difesa, spostando Mulas al centro e inserendo Provenzano a centrocampo. «Non dobbiamo fare l'errore di domenica scorsa perché in quel caso siamo stati bravi a recuperare e anche un po’ fortunati - spiega Francesco Monaco - ma non sempre è possibile riuscire a capovolgere una situazione delicata. Voglio un approccio completamente diverso anche perché non abbiamo alterneative e i ragazzi lo sanno».

Un Prato che riesce sempre a segnare. «In fase offensiva siamo riusciti a trovare spesso il gol ma volgio un atteggiamento di squadra – continua Monaco – solo così potremo arrivare all'obiettivo della salvezza che penso ci meriteremmo dopo un girone di ritorno incredibile. I ragazzi devono fare l'ultimo sforzo per arrivare a questo risultato». Attenzione all'attacco del Tuttocuoio. «È vero bisogna porre la massima attenzione alla loro linea offensiva con i vari Ferrari, Pinzauti e penso Shekiladze – conclude – ora è il momento di essere pronti e per questo andrà in campo chi è al massimo di condizione».

Prato e Tuttocuoio in caso di retrocessione avranno a disposizione l’arma del ripescaggio, sulle cui regole si è pronunciato proprio il consiglio federale della Figc. Potranno presentare domanda le squadre che non ne hanno fatto richiesta nelle precedenti cinque stagioni sportive. Inoltre dovrà essere versato un contributo a fondo perduto di 300 mila euro oltre a 200 mila euro di fidejussione. Sarebbe un bel salasso per le casse del Prato. La salvezza può arrivare grazie a un pareggio o una vittoria ed è alla portata dei biancazzurri.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore