Gioco
Tavano scatenato in allenamento. Tegola su Checchin
Prato Calcio, il bomber 4 volte a segno, il centrocampista non recupera. Capitan Catacchini: «Domenica partiremo subito a razzo»
PRATO. Ben 14 gol nell'amichevole contro gli Allievi per il Prato. Un allenamento che dimostra che la squadra sta bene e che l'attacco è in forma con reti di Moncini, Ceccarelli doppietta di De Marchi e ben 4 gol di Tavano, che vuole dimostrare di essere pronto per questa ultima sfida di questo campionato. Il Prato ha bisogno almeno di un pareggio per salvarsi dopo il 2-2 dell'andata contro il Tuttocuoio dell'ex De Petrillo.
La formazione laniera ha giocato con Catacchini che è ritornato a fare il cursore di destra della difesa, con Brondi centrale accanto a Gargiulo e dietro a destra di Moncini è stato fatto giocare Ceccarelli al posto di Di Molfetta. Per il resto la squadra è stata confermata da Monaco, che deve fare a meno ancora di Checchin che non si è nemmeno allenato. Una tegola non da poco per il mister biancazzurro che deve trovare la soluzione più adatta per non andare in affanno al centro del campo.
«Non dobbiamo fare l'errore di domenica scorsa: entrare in campo tranquilli - spiega capitan Fabio Catacchini - ma dobbiamo subito capire che questa è una finale e ci giochiamo tutta la stagione. Non dobbiamo pensare ai risultati ma l'obiettivo è quello di giocare per vincere come abbiamo fatto nelle ultime gare di campionato e come è giusto fare in questa occasione». Un Prato che ha inseguito tanto e che anche domenica è riuscito a riagganciare l'avversario. «Siamo stati bravi e anche un po’ fortunati ma non deve ricapitare – dice Catacchini – sapevamo che la loro linea di attacco è veloce e molto forte ma non siamo stati bravi nella prima parte della gara ad arginarli. Poi è cambiato qualcosa e abbiamo tirato fuori gli attributi e nel secondo tempo abbiamo pareggiato e abbiamo avuto anche l'occasione per vincere la gara».
Un Prato che non muore mai? «È una nostra caratteristica e vogliamo mantenerla fino alla fine. Dobbiamo entrare in campo con l'atteggiamento giusto e con tanta determinazione. Loro proveranno di tutto per vincere e noi dovremo fare altrettanto. Non ci sono scuse dobbiamo essere più bravi di loro soprattutto in fase difensiva dove sono più bravi».
Un Prato che parte male e finisce al massimo. «La partita di Pontedera è stata un po’ lo specchio della nostra stagione – conclude Catacchini – Siamo partiti a rilento e dopo abbiamo fatto un ottimo recupero. Sul piano della concentrazione in avvio di partita il Tuttocuoio ci ha dato una lezione. Noi eravamo lunghi e sfilacciati, loro invece subito pronti. In casa, però, negli ultimi tempi abbiamo sempre fatto molto bene e questo mi dà fiducia anche perché non abbiamo alternative e vogliamo tutti mantenere la Lega Pro».
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